Titolo

Episodi di cialtroneria elettorale

2 commenti (espandi tutti)

Molto sinteticamente mi sembra che la situazione sia questa:

Un giornale (sedicente Libero) pubblica il giudizio del prof. Bisin sul programma di G. Pisapia.

Domanda: il pezzo pubblicato distorce il pensiero del prof. su tale argomento (programma elettorale di G. Pisapia) ? Mi sembra di capire, e non potrebbe essere altrimenti, che la risposta sia negativa. L'opinione del prof. Bisin era quella e tale è rimasta.

Ovviamente il suddetto giornale con comportamento cialtronesco (condivido pienamente il termine utilizzato) sapendo che il prof. Bisin stimava ancor meno la sig.ra L. Moratti si è ben guardato dal dirlo e tantomeno di avvisare l'autore che stava per pubblicare il suo pezzo, omettendone l'incipit.

Ora i cialtroni (che ahimè sono dei furbastri) diranno candidamente che il loro intento era quello di circoscrivere l'articolo al mero esame del programma elettorale di G. Pisapia, perchè durante le elezioni quello conta. Altrimenti perchè quelli del PDL (sempre sedicenti per quanto riguarda la "L") da mesi parlano solo di Milano, dei suoi problemi e dei loro programmi per risolverli :-) ? Però le intenzioni sono difficili da sbugiardare.

Domanda: qual'era l'intento di Libero ? Risposta attesa del direttore: "semplicemente fornire un'analisi da parte di un esperto ed illustre economista sul programma elettorale di uno dei candidati." Nuova domanda: E l'altro ? "Il professore non aveva analizzato in un articolo apparso su NfA anche il programma della Moratti. Probabilmente non ne ha avuto il tempo altrimenti avremmo pubblicato anche quello, perchè noi siamo dei moderati e cerchiamo di essere equidistanti (:-)...Né si può pretendere che andiamo a cercare ogni singolo commento del prof. Bisin per desumere il suo pensiero sull'altro candidato. Non possiamo fare un collage di affermazioni fatte in contesti diversi, rischieremmo di travisare il suo pensiero! E poi non era affatto così chiaro che il professore, nonostante le critiche mosse al programma, avrebbe scelto Pisapia"

Sulla base dei comportamenti e delle opinioni solitamente espresse da "Pietro il bello" possiamo immaginare che la risposta vera sia assai diversa. Però non credo che serva a molto.

Ora possiamo tranquillamente affermare che in un contesto elettorale ciò che conta non è (solo) il giudizio assoluto su un candidato e il suo programma ma anche il confronto con le alternative.

Però poichè il sig. Bisin è un professore e per giunta sta in Amerika e non vota a Milano dovrebbe essere al di sopra di queste piccole dispute locali e analizzare le cose con il giusto e dovuto distacco (altra annotazione del diavoletto). 

PS: Vorrei sbagliarmi, professore, ma temo che quelli di Libero potrebbero pubblicare la sua lettera (ovviamente dopo il ballottaggio, adducendo qualche scusa) con l'intento di sbeffeggiarla. Purtroppo quando si ha a che fare con dei banditi è meglio contare fino a 100 ( e oltre), prima di reagire. Forse la strategia migliore sarebbe quella di metter un post sul programma della Moratti su NfA e inviarlo contemporaneamente a Libero. Dubito che lo pubblicheranno però credo sia l'unico modo per smascherarli.

Naturalmente, per quanto poco possa valere, ha tutta la mia solidarietà.

Grazie. Gli sbeffeggiamenti non mi fanno paura, devo dire. E la lettera non si sogneranno di pubblicarla, comunque.