Titolo

Episodi di cialtroneria elettorale

4 commenti (espandi tutti)

Mi sembra derivi da quella che loro chiamano la "superiorità morale della sinistra", ed abbia origini relativamente più recenti, dalla retorica diciamo legalista, da tangentopoli in poi.

Quanti anni hai Luigi? Lo chiedo perchè devi esser ben giovane (beato te :-))

L' "antisinistrismo" è solo l'evoluzione dell'anticomunismo che ovviamente ha radici ben anteriori a tangentopoli e ha vissuto anche stagioni ben più feroci, ad esempio la stagione del dopoguerra (con "leader morale", secondo me, Guareschi) e prima ancora aveva portato alla nascita del fascismo (come reazione alle rivolte agrarie post I Guerra Mondiale).

Una lunga storia di contrapposizione che incredibilmente ancora ci trasciniamo nonostante il comunismo ed il fascismo dovrebbero essere da anni riposti in soffitta.

 

E' mio personalissimo parere che tra le "colpe" di Berlusconi ci sia quella di aver ucciso la destra italiana - sostanzialmente fagocitando l'AN del dopo Fiuggi, fino a digerirla piano piano, espellendone alla fine gli elementi più carismatici (con appunto più carattere, non certo adatti a governare)- e sopratutto quella di aver dato nuovo vigore ad una sinistra-tradizionalista, che nella prima metà degli anni '90 si stava avviando sul viale del tramonto, e che si sarebbe potuta trasformare in una sinistra più affine ai socalisti europei. Il legame che si è creato tra comunisti e giustizialisti, ingessati sulla contrapposizione contro Berlusconi (che tutto è tranne che un autentico anticomunista liberale, visto i socialisti di cui si circonda, stile Tremonti e Sacconi), ha ritardato tale sviluppo.

EDIT- da come ho scritto il commento sembra che io sia di destra o persino un nostalgico di AN o ddell'MSI. Chiaramente no, non tifo per nessuna delledue barricate :-)

Concordo anche io con questa visione;

Berlusconi è anche (non solo s'intende) "la grande giustificazione" che chiunque può usare (e usa) per liberarsi delle proprie responsabilità politiche.

Ed è diffusa la convinzione che sparito lui noi si torni a vivere in paese "normale", e di riflesso che prima di lui fossimo in un paese "super".

Una volta libertici di lui dovremmo liberarci dei suoi amici e dei suoi nemici, cosa lunga ammesso che ci si riesca...

Sono piu' giovane (ma non tanto) di voi vecchi bacucchi, hai ragione :))

A parte gli scherzi, ma certo che l'anticomunismo ha radici storiche profonde. Quello che credo io, pero', è che a muovere l'intestino degli antisinistri di oggi sia piu' il passato relativamente recente che non quello piu' remoto, e sia piu' l'avversione ad una classe politica che ad una classe sociale. Tutto qui. Sono affermazioni strettamente impressionistiche. La sostanza che sottolineava Michele, e cioè che il successo di berlusconi abbia radici in quegli intestini, lo sottoscrivo in pieno.