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Episodi di cialtroneria elettorale

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Il discorso sulla filosofia della scienza non è nuovo, né è nuova l'insofferenza degli scienziati "puri" per la pretesa dei filosofi di "razionalizzare" il loro lavoro

OT E' esattamente l'opposto.

Dalla riflessione di Heidegger "Quello che è stato sin qui il ruolo della filosofia, oggi è stata assunto dalle scienze" la filosofia moderna ha dato luogo a "correnti" che di "razionalizzare il lavoro della scienza" o almeno di considerare le recenti scoperte nel loro filosofare se ne frega proprio (Vattimo addirittura inizia a non considerare dall'illuminismo).

Parlavo di filosofi della scienza, p. es. Popper, non di Vattimo.

Ok.

Io non mi riferivo ad una vicenda specifica ma, in generale, alla situazione attuale dei "rapporti" tra scienziati e filosofi.

PS
Poi, per me, potevi anche semplificare così:

Parlavo di filosofi (...) non di Vattimo. :-)