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Cosa succede alla "quota del lavoro"?

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Si parlava ad esempio di fenomeni come i debiti al consumo che compensavano per la perdita di "share" delle retribuzioni. Questi fenomeni non si sono verificati in Italia. Insomma era una storiella di facile presa che non corrispondeva alla realtà italiana.

certo, ma posso aggiungere? nella mia ignoranza, non sono mai riuscito a capire nemmeno il nesso logico fra perdita di "share", ove si sia verificato, e l'aumento dell'indebitamento privato.

perchè uno si indebiti, non basta che lo voglia lui ma occorre trovare un prestatore che sia daccordo nel ritenere tale debito sostenibile. non è stata certo una decisone politica il credito facile, anche se col senno di poi la decisone di mantenere bassi i tassi a breve ha influito. in definitiva, la politica ha plaudito senza dubbio i nuovi e lassi criteri di valutazione creditizia, ha cercato di prendersene il merito, ma non li ha certo creati lei.

sono stati gli scafatissimi, fino ad allora, prestatori ad aver sbagliato la misura, senza che lo "share" c'entrasse nulla.

sta crescendo e come stock stiamo abbiamo superato la Germania e stiamo raggiungendo la Francia

qui

Per quanto riguarda invece il credito al consumo, l'Abi rileva come questa forma di finanziamento abbia assunto negli anni anche in Italia sempre maggiore importanza, raggiungendo a dicembre 2009 un ammontare delle consistenze pari a 113 miliardi di euro, con una crescita annuale del 6,7%. Il trend sebbene in crescita fa risultare una flessione rispetto all'anno precedente (2009 su 2008) quando l'aumento percentuale era stato del 8,9%. Nonostante la crescita il mercato del credito al consumo in Italia rimane tra i meno sviluppati d'Europa. Infatti, analizzando il rapporto tra le consistenze e il Prodotto interno lordo, troviamo che questo è pari al 7,63% nel nostro Paese, contro il 7,9% della Francia, il 9,1% della Spagna ed il 16,4% della Gran Bretagna. Tra iPaesi industrializzati d'Europa solo la Germania ha un rapporto più basso del nostro e pari al 7,3%. Secondo l'Abi tale basso grado di sviluppo del mercato del credito , in generale e specificamente per il credito al consumo è dovuto al basso grado di indebitamento delle famiglie italiane rispetto a quanto si registra negli altri Paesi dell'area Euro