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Cosa succede alla "quota del lavoro"?

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sta crescendo e come stock stiamo abbiamo superato la Germania e stiamo raggiungendo la Francia

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Per quanto riguarda invece il credito al consumo, l'Abi rileva come questa forma di finanziamento abbia assunto negli anni anche in Italia sempre maggiore importanza, raggiungendo a dicembre 2009 un ammontare delle consistenze pari a 113 miliardi di euro, con una crescita annuale del 6,7%. Il trend sebbene in crescita fa risultare una flessione rispetto all'anno precedente (2009 su 2008) quando l'aumento percentuale era stato del 8,9%. Nonostante la crescita il mercato del credito al consumo in Italia rimane tra i meno sviluppati d'Europa. Infatti, analizzando il rapporto tra le consistenze e il Prodotto interno lordo, troviamo che questo è pari al 7,63% nel nostro Paese, contro il 7,9% della Francia, il 9,1% della Spagna ed il 16,4% della Gran Bretagna. Tra iPaesi industrializzati d'Europa solo la Germania ha un rapporto più basso del nostro e pari al 7,3%. Secondo l'Abi tale basso grado di sviluppo del mercato del credito , in generale e specificamente per il credito al consumo è dovuto al basso grado di indebitamento delle famiglie italiane rispetto a quanto si registra negli altri Paesi dell'area Euro