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Dio perdona, B&B no! La resa dei conti

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Vai qui e clicca in fondo per vedere il documento in Word. In sostanza assumono i seguenti scaglioni, senza spiegare perché (prima colonna sono i numeri attuali, quella in giallo il presunto cambiamento):

 

 

 

da 0 a 15.000

23%

20%

da 15.000 a 28.000

27%

30%

da 28.000 a 55.000

38%

30%

da 55.000 a 75.000

41%

40%

oltre 75.000

43%

40%

Totale

 

 

 

 

 

Ancora più importante, dai conti che fanno risulta che assumono che le detrazioni restino ai livelli attuali.Le detrazioni sono estremamente importanti, e sono quella cosa per cui in realtà chi guadagna meno di 8000 euro paga zero anziché il 23%.

Visto che il grosso del gettito proviene dai redditi superiori ai 30mila euro e che tali redditi otterrebbero una sostanziale riduzione, mi pare che questa ipotesi sia semplicemente impossibile, costerebbe troppo per il fisco.

A me, francamente, sembrano semplicemente numeri inventati. Devo dire che, purtroppo, non è la prima volta che mi capita di vedere un lavoro malfatto da parte della CGIA di Mestre. Mi sa che a volte si fanno prendere un po' troppo dalla furia.

Grazie Sandro, hai risposto alla mia domanda, anche se mi sono espresso male**

In sostanza anch'io temevo fossero numeri "inventati". Alle detrazioni, poi, non avevo nemmeno pensato (ma, d'altronde non son venuto a Siena :-().

Ps

**Cioè: avevo visto il word della CGIA, ma non capivo da dove avessero ricavato quegli scaglioni (nessun altro riporta nulla)

 

Visto che il grosso del gettito proviene dai redditi superiori ai 30mila euro e che tali redditi otterrebbero una sostanziale riduzione, mi pare che questa ipotesi sia semplicemente impossibile, costerebbe troppo per il fisco.

Se deduzioni e detrazioni rimangono come ora si puo fare la differenza dell'imposta lorda e rapportarla al reddito imponibile

poichè i redditi bassi ne godrebbero meno di quanto appare per il peso delle deduzioni (chi paga zero pagherà ancora 0 con delta 0) assumiamo che il delta% sul reddito imponibile sia il 2%.

L'ultimo dato di reddito imponibile è del 2009 ed è stato 753943 milioni  (foglio 2): il costo sarebbe circa 15  miliardi: se sento ancora qualcuno dire che siamo sull'orlo del default lo fulmino!

Sarebbe inoltre teribilmente ingiusta: chi ha più bisogno o paga zero o vicino a zero continuerà a pagare zero e non otterrebbe quindi nulla o quasi.

Devo dire che, purtroppo, non è la prima volta che mi capita di vedere un lavoro malfatto da parte della CGIA di Mestre. Mi sa che a volte si fanno prendere un po' troppo dalla furia.

stendiamo un velo pietoso: molte delle loro ricerche sembrano a tesi precostituite. Non per nulla sono fra i più ripresi dai giornali italiani