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Incompetenti, per fortuna.

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Il principale estensore della norma, il senatore Levi, ha chiarito con una risposta all' IBL, come l'incompetenza sia frutto dell'ignoranza delle più elementari nozioni di economia. Scrive infatti

Fissando un tetto agli sconti, la legge pone fine alla permanente guerra sui prezzi il cui risultato, ancorché di non facile misurazione, non può che essere quello di una spinta al rialzo degli stessi prezzi, dato che, com’è evidente, al calare dei loro ricavi netti per effetto degli sconti sempre più alti, gli editori sono indotti a reagire con un aumento dei prezzi di partenza, cioè di copertina.

Agli stessi editori, peraltro, non verrà affatto preclusa, se lo riterranno opportuno, la piena libertà di farsi una vera ed aperta concorrenza sui prezzi, operando non attraverso lo strumento indiretto e per tanti versi ambiguo degli sconti, ma agendo direttamente e trasparentemnete sui prezzi di copertina, cioè riducendoli a proprio piacimento e senza alcun limite.

Il primo passaggio sta a significare: gli editori desiderano e ottengono il margine che vogliono loro, quindi gli sconti sono solo fumo negli occhi.  Se é come dice lui l'effetto netto per gli editori é lo stesso di prima, per altri (presumo i lettori) il risulato é "di non facile misurazione". Un pensiero veramente limpido.

Il secondo passaggio é ancora più ridicolo. Il senatore ha mai sentito parlare del fatto che la domanda di ciascun libro (e, rullino i tamburi, anche per altri prodotti e servizi) cambia nel tempo e che sarebbe somammente insensato per un editore fare subito un prezzo più basso quando esiste un certo numero di lettori disposti a pagare un prezzo maggiore? Non é complicato, ci pensi un attimo e vedrà che diventerà chiaro anche a lei. Piccolo suggerimento, secondo lei perché per la diretta di un derby milioni di spettatori sono disposti a pagare e quattro mesi dopo non ne trova più nemmeno uno?  Se risponde che per i libri é diverso, beh allora...

 

Ennesima conferma che siamo governati da patetici incompetenti, oltre che statalisti irrecuperabili.