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Il benessere degli italiani

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Centocinquant’anni sono un periodo troppo breve per registrare significative variazioni del patrimonio genetico e quindi l’incremento riflette esclusivamente il miglioramento del benessere.

Solo se non ci sono flussi migratori rilevanti, il che è vero in Italia fino agli anni '80 o giu di li (c'erano in uscita ma dovrebbero essere abbastanza neutrali) e le distribuzioni dei geni sono relativamente stabili (vedi sotto).

Il dato più significativo è quello delle altezze: il Sud avrebbe raggiunto il livello che il Nord aveva nel 1861 solo nel 1931.

Qui però si perde un po' l' uniformità genetica: probabilmente i sardi non l'hanno raggiunta nemmeno ora, ed i pugliesi un po' prima.

E' certamente vero che in un sistema chiuso il pool di geni cambia lentamente, ma il pool dei milanesi del 1980 probabilmente contiene più meridionali/veneti/altri lombardi che non milanesi originari. E poi ci sono differenze significative all' interno del paese: se non sbaglio i sardi sono i più bassi ed i friulani i più alti, e la natalità / propensione ad emigrare potrebbe essere abbastanza diversa da cambiare il mix in poche generazioni.

Oggi il livello di alimentazione è più che sufficente per il 99% degli italiani da nord a sud (forse anche eccessivo) quindi le differenze d'altezza media fra le varie regioni penso rispecchino il pool genetico delle popolazioni del posto.

Quindi per logica la frase: Il dato più significativo è quello delle altezze: il Sud avrebbe raggiunto il livello che il Nord aveva nel 1861 solo nel 1931. non è corretta perchè il pool genetico del sud sarà sempre deficitario rispetto al nord. 

L'aumento % delle altezze nel tempo penso sia più sensato.

Un livello di alimentazione medio sufficiente non corrisponde necessariamente a quello ottimale, e comunque l'altezza dipende anche dal carico di lavoro e dalle condizioni igienico-sanitarie complessive. E' molto difficile dedurre l'altezza geneticamente raggiungibile da quella effettivamente raggiunta. Inoltre, il pool genetico è stato uniformato dalle migrazioni interne. Una percentuale elevata dei nati nel 1980 nel Nord erano figli di meridionali immigrati ai tempi del miracolo economico.Quindi conclusioni tipo

l pool genetico del sud sarà sempre deficitario rispetto al nord.

mi sembrano molto azzardate

Dal punto di vista degli storici del futuro l'abolizione della leva è stato un disastro :-). Dovranno ingegnarsi con campioni parziali e non rappresentativi.

Le curve di crescita della pediatria si fermano a 16-18 anni, vanno per peso ed altezza; esistono tre curve di crescita: percentile basso, medio ed alto. Ma non so quale sia il  periodo di riferimento.

Esistono comunque oggi delle rilevazioni work in progress su crescita (peso; altezza) e non solo.

Dal punto di vista degli storici del futuro l'abolizione della leva è stato un disastro

Potevano abolire la leva e lasciare la visita medica obbligatoria gratuita.
A quell'età non può fare che bene.

Correggo questa frase l pool genetico del sud sarà sempre deficitario rispetto al nord.

con questa: l pool genetico del sud era deficitario in termini di altezza rispetto a quello nord. 

E' lo stesso, dato che il pool genetico non cambia in 150 anni. Al massimo si rimescola per le migrazioni interne

ok... ho capito volevo solo rettificare la frase di prima che dava miglior senso alla mia idea...

 

L'ereditabilita' dell'altezza negli uomini e' stata stimata attorno a 0.8 (Yang et al. 2010, Nat Genet). Ci sono molte altre inesattezze in questo sotto-thread.