Titolo

Il benessere degli italiani

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E' sicuramente una possibilità, ma non una certezza. Ci sono centinaia di studi sulle cause della crescita che partono da questa ipotesi (il tasso di crescita del paese X è inversamente proporzionale al reddito iniziale) e poi tentano di misurare i fattori che influenzano nel bene o nel male la relazione (conditional convergence). Non sono arrivati ad una conclusione univoca (tanto per essere gentili) perchè il numero di variabili potenzialmente rilevanti è di gran lunga superiore al numero di osservazioni - cioè di paesi

Per una rassegna non aggiornatissima cf

Durlauf Steven, Paul Johnson and Jonathan Temple

‘Growth econometrics’ in Aghion Philippe and Steven N. Durlauf (eds) Handbook  of economic growth Amsterdam: Elsevier 2005 vol IA pp.555-677

E' sicuramente una possibilità, ma non una certezza. Ci sono centinaia di studi sulle cause della crescita che partono da questa ipotesi (il tasso di crescita del paese X è inversamente proporzionale al reddito iniziale) e poi tentano di misurare i fattori che influenzano nel bene o nel male la relazione (conditional convergence). Non sono arrivati ad una conclusione univoca (tanto per essere gentili) perchè il numero di variabili potenzialmente rilevanti è di gran lunga superiore al numero di osservazioni - cioè di paesi

Per una rassegna non aggiornatissima cf

 

Durlauf Steven, Paul Johnson and Jonathan Temple

‘Growth econometrics’ in Aghion Philippe and Steven N. Durlauf (eds) Handbook  of economic growth Amsterdam: Elsevier 2005 vol IA pp.555-677

Grazie per l'interessante referenza.  Mi sembra che se ci si restringe all'Europa ci sia una certa convergenza del PIL pro-capite, per cui e' effettivamente cresciuto piu' chi aveva PIL minori nei periodi analizzati (come 1960-2000), mentre a livello mondiale la correlazione e' sostanzialmente non affidabile, troppo diversi sono i sistemi economici.