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Il benessere degli italiani

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Il libro nota che il pil pro capite e' cresciuto negli ultimi 150 anni di piu' della media europea. Che ruolo puo' aver avuto l'emigrazione dall'Italia (specie a fine '800 e negli anni '50), sicuramente piu' elevata della media europea. Se la parte piu' povera se ne va dovrebbe avere un impatto positivo sul reddito medio senza pero' essere un merito.

Forse una misura piu' precisa per paragonare l'aumento di benessere in ITA rispetto all'europa e' l'altezza. Forse anche in altezza sono cresciuti di piu' della media europea.

Se esiste una relazione tra crescita della ricchezza procapite e crescita dell'altezza (da dimostrare ma tutto sommato verosimile) l'emigrazione dei poveri comporta un miglioramento del paese di uscita ed un peggioramento dei paesi di immigrazione (peggioramento sia di reddito sia di altezza media).

Non so se sia possibile fare analisi precise in questo senso, perché anche l'europa ha visto una forte emigrazione (non solo italiana) verso le americhe ed altre terre di frontiera. Quindi molti poveri polacchi, tedeschi, francesi, irlandesi hanno abbandonato i loro paesi.

Per quanto riguarda il rimescolamento in Italia, i marker genetici oggi possono mostrare quanta parte della popolazione, per esempio di Milano, ha origini meridionali-mediorientali e quanta ha origini celtiche. Permettendo quindi di calcolare (volendo) le altezze medie delle relative popolazioni. Queste cose pero' si possono in teoria fare oggi (Cavalli Sforza è stato il precursore) ma non 100 anni fa e quindi non credo possano esserci studi comparativi nel tempo.