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Il millenarismo di Tremonti e lo stato della stampa

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Qualche mese fa scrissi un articolo sul mio blog dal titolo  "Diffidate da chi attacca il cavalier ferito" (o una cosa simile). 

Il cavaliere era Berlusconi, ma la stessa cosa vale per Tremonti. Mi riferivo ai giornalisti, sindacalisti. impreditori che fino a poco tempo fa andavano a braccetto con B&T e che, ora, li hanno scaricati. Meglio tardi che mai si potrebbe dire.

Assieme a B&T e alla classe politica, per fare davvero un bel lavoro, secondo me, bisognerebbe cacciare via tutti questi servi, servetti, ometti che, ci metto la mano sul fuoco, si venderanno a chiunque salirà al potere alle prossime elezioni. E saremo da capo. 

Certo!

Se oltre a tutta la classe politica italiana, e tutti quelli che l'hanno votata convinti, mandiamo via anche tutta la classe dirigente italiana: l'Italia cambierebbe...non essendoci più italiani :-)

PS

Non voglio essere troppo (auto) critico, ma non è per sfiga che da noi nascono e prosperano i Mussolini, i Craxi, i BS*** o che folle oceaniche pendono dalle labbra dei D'annunzio e dei Grillo o che siano compiute stragi vigliacche ed anonime, come in nessun altro paese occidentale.

I problemi chiamiamoli "di civiltà" c'erano prima di BS e non sparirano tutti con lui, perchè sono endemici nella società italiana (spero, ovviamente, curabili)

 

***li accomuno in quanto, tutti e tre, nascono "Uomini della provvidenza" e finiscono "causa di tutti i mali"

Vero, però da qualche parte bisogna iniziare.

Se all'italiano medio padre di famiglia che, prima o dopo 8 ore di lavoro, legge per 20 min il giornale (o guarda il telegiornale) metti davanti un articolo scritto in un certo modo da, non so, Boldrin, Seminerio, Brusco Bisin e tantissimi altri (perchè sono tanti) egli saprà certe cose e grazie a quelle saprà scegliere meglio la classe dirigente. 

Se al posto loro lasci quei giornalisti, può anche arrivare il politico serio, morale, capace....ma o non avrà spazio, oppure sarà attaccato in vari modi (ricordate, ad esempio, il servizio di Mattino 5 al giudice Mesiano del Lodo Mondadori?) 

Mattia sono stato frainteso. Hai perfettamente ragione nel criticare questi "personaggi", in questo sono d'accordo con te.

Quello che voglio dire è: non esiste un italiano medio che viene fregato da questi personaggi "calati dall'alto". Questi personaggi sono lì anche perchè all'italiano sta bene così. Insomma, secondo me, l'italiano medio non è come Travet, ma come Fantozzi (che, se potesse, sarebbe bastardo come chi lo comanda). 

Tornando al giornalismo: per me l'italiano non si è rincretinito comprando "Il Giornale" , ma compra "Il Giornale" perchè è "cretino"! Come dice in un commento sotto Francesco Forti, in maniera più articolata:

Ogni giornale ha la sua linea, la sua tendenza ed i lettori lo comprano perché in essa si riconoscono. Quindi tutto sommato finiscono per leggere le cose che vogliono sentirsi raccontare. A sinistra la colpa sarà della speculazione e dei ricchi capitalisti, a destra dei precedenti governi "comunisti". Tutti si crogiolano nel constatare che le colpe sono esattamente distribuite come hanno sempre saputo. 

Sono cultura e serietà che scarseggiano in Italia. Finchè sarà così esisteranno tromboni, tuttologi e voltagabbana e, come hai detto tu, saremo ogni volta da capo