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Il millenarismo di Tremonti e lo stato della stampa

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A livello di squilibri macro, poi, bisognerebbe essere onesti e dire a Brancaccio che il deficit commerciale italiano era fino al 2009 (non so se lo sia ancora, ma credo di si) quasi esclusivamente dovuto al saldo negativo del conto energia. Quindi il nostro unico problema è e resta l'inefficienza statale.

Vero. Il deficit delle partite correnti dell'Italia ha iniziato a salire in modo preoccupante quando il prezzo del petrolio ha stabilmente superato i 50 dollari al barile (oggi è sopra i 100 dollari). Nel frattempo però sono successe anche altre cose e son saliti anche i prezzi delle altre materie prime. Comunque qs non cambia la sostanza della questione: se vogliamo comprare prodotti esteri (qualunque essi siano) dobbiamo dare in cambio prodotti domestici a prezzi competitivi e oggi qs avviene solo in parte, quindi il ns modello di consumo non è sostenibile nelle forme attuali (a meno di accrescere la competitività dell'offerta).

In quest'ottica potrebbe avere più senso un aumento consistente delle accise sui prodotti energetici (ad esempio 30/40 centesimi in più sul prezzo di benzina e gasolio), compensati dalla riduzione dei contributi sociali (ad esempio facendo il contrario di quello che è stato scritto finora, ciè riducendo l'aliquota contributiva standard al livello di quella dei lavoratori parasubordinati e, ovviamente, riducendo le pensioni utilizzando il metodo contributivo pro quota a partire dal 1996 per tutti), da suddividere fra lavoratori e imprese.

se vogliamo comprare prodotti esteri (qualunque essi siano) dobbiamo dare in cambio prodotti domestici a prezzi competitivi e oggi qs avviene solo in parte, quindi il ns modello di consumo non è sostenibile nelle forme attuali (a meno di accrescere la competitività dell'offerta).

Non mi sembra che aumentare le accise sui prodotti energetici a chi produce i "prodotti domestici" sia utile in questa ottica.

In quest'ottica potrebbe avere più senso un aumento consistente delle accise sui prodotti energetici

Non capisco perchè. Per scoraggiarne l'uso forse?

Gli aumenti delle materie prime e dei prodotti energetici vengono "girati" agli utilizzatori sotto forma di aumenti delle tariffe, non certo pagati dallo stato.

Diciamo che lo stato si trova le bollette aumentate, proprio come i suoi cittadini, ma non capisco perchè aumentare le accise a tutti (con conseguenze su prezzi e competitività del paese) sia la soluzione migliore.

Non capisco perchè. Per scoraggiarne l'uso forse?

Certo.

Si scaricherebbe sui prezzi ? Vero, ma solo parzialmente. Comunque ho anche scritto che dovrebbe essere compensato dalla riduzione del costo del lavoro (taglio all'aliquota contributiva previdenziale).

Quindi aumenterebbero i costi degli input energetici ma si ridurrebbe quello dell'input lavoro.

ma se tagli l'aliquota contributiva previdenziale,avrai poi pensioni ancora piuì basse con il contributivo ;).