Scendevo dal traghetto ad Ancona, vacanze di settembre. Vecchio westfalia, io chiara luca e michele. chiama il papà di luca. lui attacca e fa: "è successa una cosa assurda, accendi la radio".
Ci dovevamo fermare ogni tanto per riabboccare l'olio, il motore perdeva; a bordo strada, aspettando un po', ogni volta, perché il motore si raffreddasse, incollati alla radio. Non credo andò così, ma nel mio ricordo è come se non avessimo più aperto bocca, sbigottiti. Le chiacchiere sulla "pista palestinese", poi il crollo, una grande confusione.
9 - 11
• •11/9/2011 - 23:11Scendevo dal traghetto ad Ancona, vacanze di settembre. Vecchio westfalia, io chiara luca e michele. chiama il papà di luca. lui attacca e fa: "è successa una cosa assurda, accendi la radio".
Ci dovevamo fermare ogni tanto per riabboccare l'olio, il motore perdeva; a bordo strada, aspettando un po', ogni volta, perché il motore si raffreddasse, incollati alla radio. Non credo andò così, ma nel mio ricordo è come se non avessimo più aperto bocca, sbigottiti. Le chiacchiere sulla "pista palestinese", poi il crollo, una grande confusione.
ciao a tutti
Marco