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E se abbassassimo le tasse?

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Sulla proposta di FF per i 58 Miliardi è una partita di giro: li paghi come assicurazione da un'altra parte (ma non intendo riprendere quella discussione).

Io invece vorrei chiarire. Come sapete non sono economista ma ho comunque qualche idea personale (un modello) di come funzionano certe cose. Se i soldi che girano sono sempre quelli e nessuno stampa carta ad ufo, il problema è come fluiscono tra le nostre tasche e che giro fanno. Questo vale per tutto. Se non arrivano al medico tramite tasse pagate allo stato dal suo paziente, arriveranno al medico tramite premi assicurativi pagati dallo stesso. L'importante è la domanda di sanità. Se tot soldi non vanno allo Stato per pagare funzionari che si grattano, e con quei soldi comprano pane, suv, vacanze e computer, allora andranno al lavoratore che si troverà una busta paga piu' pesante e comprerà quello che vuole (es: pane, suv, vacanze e computer). L'importante è la domanda di pane, suv etc. Allora è tutto una "partita di giro"? Non direi. Se lo fosse allora basterebbe far girare tutto nelle tasche di un solo cittadino (o dello stato, secondo una visione comunista) e ci penserebbe lui poi a comprare e produrre tutto. Gli altri starebbero a guardare? Funzionerebbe tuttto come ora? Meglio? Peggio? A mio modo di vedere oggi le pretese dello Stato sono eccessive e questo svilisce e impoverisce i lavoratori, retribuendoli in maniera inadeguata. Ogni misura che quindi rende soldi nelle tasche dei lavoratori, li incentiva e questo promuove l'economia e la produttività. Poi con quei soldi potranno soddisfere la loro domanda con maggiore libertà di adesso, soprattutto se ad un servizio unico (scadente) dello Stato sostituiamo una pluralità di attori in concorrenza (nella sanità come nella previdenza)