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E se abbassassimo le tasse?

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Concordo con C.Tizzoni che sovrastimi i dipendenti pubblici, che sono 3.2-3.6 milioni e non 5.8 milioni.
Probabilmente sovrastimi anche quanto si puo' ricavare livellando l'eccesso degli aumenti di stipendi pubblici, non va dimenticato che circa meta' del costo dei dipendenti pubblici ritorna allo Stato come tasse, il guadagno redistribuibile come detrazione di imposta ai dipendenti (in netta maggioranza privati) deve corrispondere al risparmio netto sul costo del lavoro pubblico, non al risparmio lordo.

Con 3,2MM di dipendenti il risparmio lordo ipotizzabile sarebbe di circa 12Bn. Dividendo per 2, per semplicità avremmo 6Bn netti da redistribuire. Non è tantissimo, ma ci si potrebbe dare una spintarella ai consumi.

Partendo da 13,3MM di dipendenti INPS nel 2010 (fonte il rapporto sulla coesione sociale istat) si potrebbe in alternativa:

  • privileggiare i redditi più bassi e limitare la detrazione a operai, impiegati e apprendisti che sono 11,7MM consentendo una detrazione di 507€ a testa all'anno
  • puntare sui giovani, i dipendenti fino a 40 anni 11,7MM che darebbe  974€ a testa all'anno (dovremmo escludere  quadri e dirigenti,ma cambia poco,  in totale sono 530k per cui in questa fascia d'età saranno molti meno)
  • privilegiare chi ha un rapporto di lavoro "precario", non so se sono conteggiati, però visto che tutti i contribuenti INPS sotto i 30 anni sono 2,3MM credo sia ragionevole immaginare che i destinatari possano essere un numero minore o uguae a 2,3MM e potrebbero ricevere almeno 2.6k all'anno