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E se abbassassimo le tasse?

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ho la sensazione che non vi ricordiate molto di come funzioni il sistema contributivo:la pensione viene calcolata in base al monte contributivo totale rivalutato pagato in tutta la vita lavorativa a cui viene applicato un coefficiente che tiene conto dell'aspettativa di vita.Si sta dicendo da molte parti che questo sistema porterà a tassi di sostituzione tra ultima retribuzione e pensione a livelli del 50%,con questo livello di contribuzione.Se si decide di abbassare ulteriormente l'aliquota previdenziale,chi andrà in pensione con il contributivo,vedrà la sue pensione ancora piu' bassa.E non trovo neanche che si possa agire sui coefficienti di trasformazione per far aumentare l'assegno pensionistico,altrimenti si perderebbe quel connotato di tanto dai tanto prendi,tenendo conto delle aspettative di vita.A me pare semplicemente che il sistema contributivo sia molto equo e giusto.E che andare a toccare le aliquote con il contributivo,non vada bene,per le ragione che ho esposto.Il discorso sarebbe stato diverso se avessimo ancora il sistema retributivo...

In realtà abbiamo una simulazione di contributivo, visto che nessun contributo si accumula realmente e tutto viene immediatamente pagato a chi è in pensione (con importi calcolati con altri metodi)

no,non è una simulazione...è un contributivo...al momento della pensione,l'assegno viene calcolato in base al monte contributi versati in tutta la vita lavorativa,rivalutati anno dopo anno in base alla media quinquennale di crescita del PIL nominale e moltiplicato per il coefficiente di trasformazione che tiene conto dell'età di pensionamento...l'è proprio un contributivo.Semmai non è a capitalizzazione ma a ripartizione....ma le cose stanno cosi'...meno contributi si pagano,piu' bassa sarà la pensione,a parità di tutte le altre condizioni...