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E se abbassassimo le tasse?

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21 ore frontali sono poche?

Secondo me si'. Nella società di oggi, in cui cresce sempre di piu' il volume del sapere e c'è necessità di solide basi, che si danno alle elementari, 21 ore sono poche. Qui in Ticino alle elementari se ne fanno 32 obbligatorie (su 5 giorni) piu' altre 2 facoltative, che fanno quasi tutti. In totale 35 ore,

Scusa FF ma c'e' qualcosa che non mi torna in quello che scrivi.  Dobbiamo precisare bene di cosa si parla. "21 ore frontali" significa 21 ore in cui un insegnante elementare insegna in classe, alla settimana. Ovviamente sono poche, rispetto alla media dei Paesi civili. Ma non cosi' poche come questo tuo commento e il successivo dove leggo 49 indicherebbero. Credo che tu ti riferisca alle ore che un alunno elementare ha di insegnamento, da parte di piu' di un insegnante.

Oltre alle ore di lezione un insegnante deve preparare le lezioni, preparare i compiti, correggere i compiti, compilare i registri, fare le riunioni di classe, fare ricevimento.  Con un orario complessivo di ~40 ore settimanali non si puo' pensare che un insegnante insegni 35-49 ore.  E' piu' plausibile (adesso non ho tempo di controllare) che insegni, alle elementari, ~30 ore, forse anche meno.  21 sono pero' troppo poche. Pensavo che la Gelmini le avesse portate a 24, o non e' cosi' o la riforma non e' a regime.

Alle scuole medie e superiori, poi, gli insegnanti hanno bisogno di piu' tempo che alle elementari da dedicare ad attivita' diverse dall'insegnamento frontale. Tutto cio' si puo' controllare andando a vedere come funziona nei Paesi civili.  In generale in Italia vale la regola che i dipendenti pubblici fanno meno e sono pagati meno (eccetto quelli piu' vicini alla Casta) rispetto ai Paesi civili.

I dati da me indicati si riferiscono alle elementari, dove di norma esiste un insegnante prevalente che insegna la lingua base, storia, geografia, matematica, educazione civica, una prima lingua nazionale (in italia si direbbe "straniera" ma in CH ci sono 4 lingue nazionali ed ogni docente deve conoscerne 3) e disegno (per usare i nomi "classici", ... oggi va di moda usare usare una terminologia piu' sofisticata).

Comuque questo ramo della discussione sulle tasse ha poco senso perché se c'è un ambito in Italia in cui bisogna assolutamente spendere di piu' è proprio educazione, formazione ricerca. Se fosse necessario le tasse vanno alzate. Per fortuna si possono fare grandi risparmi altrove.

Naturalmente invece di spendere poco e solo per stipendi ai docenti (mi pare il 97% del budget pubblico) bisognerebbe investire in strutture scolastiche e sussidi didattici, oltre alla formazione di un personale che in larga parte non è adeguato al compito, perché ha ottenuto "non si sa come" l'incarico (si dice cosi' ma noi sappiamo bene "come") ... :-)