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E se abbassassimo le tasse?

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Questo interessante articolo del 2007 prova a quantificare il numero dei precari in circa 3.7MM per eccesso potremmo supporre che i precari occupati oggi siano circa 4MM.

Posto che abbiamo detto che i dipendenti pubblici sono 3.5MM (cfr commento di Saul)  che l'eccesso di crescita nelle retribuzioni è pari a 3,7k per dipendente abbiamo 13Bn di possibile risparmio lordo da riallineamento delle retribuzione.

Supponendo che l'imposizione pesi per il 50% avremo 6.9Bn di risparmio netto.

Potremmo pertanto ridurre le imposte ai precari fino 1700€ a testa all'anno.

Anche a voler essere meno drastici e ipotizzare una riduzione di soli 1000 all'anno mi pare che la cosa sia interessante.

Come avevo avuto modo di evidenziarti in un altro commento non sono 3.5 mm i dipendenti pubblici che hanno avuto un aumento retributivo superiore alla media del mondo privato (ammesso che abbia senso questo confronto: è come confrontare bancari con metalmeccanici): in particolare nella popolazione che ha beneficiato di così cospicui aumenti non ci sono gli insegnanti e connessi e il personale sanitario, per un totale di circa 2.5 mm di persone. Quindi seguendo il tuo ragionamento il risparmio netto sarebbe di circa 2 bn di euro.

Messi a posto i numeri, continuo a pensare che sia una proposta iniqua e ingestibile tecnicamente e politicamente : come si possono ridurre le imposte ai dipendenti privati e non ai dipendenti ppubblici ? non sarebbe discriminatorio? e poi come si può impostare un intervento legislativo che tagli la retribuzione dei pubblici in modo differenziato persona per persona secondo il proprio percorso retributivo? come deve essere articolato questa legge dello stato?

e infine come ho avuto modo già di esemplificare potrebbero esserci dei casi veramente ingiusti: per esempio i parlamentari o i tuoi barbieri della camera potrebbero non subire nessun taglio perchè hanno guadagnato sempre molto senza particolari aumenti mentre i militari dovrebbero subire decurtazioni dopo aver avuto degli aumenti configurabili come adeguamenti alla media europea.

Non si può a mio avviso mescolare la perequazione retributiva con la semplice esigenza di ridurre la spesa pubblica . Sarebbe interessante sapere cosa hanno fatto in Irlanda o in Grecia: dai giornali mi sembra che abbiano fatto un taglio proporzionale uguale per ogni categoria.

guarda le detrazioni per lavoro dipendente spettano anche ai dipendenti pubblici...e una volta che hai ridotto gli stipendi di chi ha avuto aumenti spropositati,i dipendenti pubblici che invece non ne hanno goduto,vedranno anch'essi aumentare la loro detrazione e quindi aumentare il loro reddito netto...

continuo a pensare che sia una proposta iniqua e ingestibile tecnicamente e politicamente : come si possono ridurre le imposte ai dipendenti privati e non ai dipendenti ppubblici ? non sarebbe discriminatorio? e poi come si può impostare un intervento legislativo che tagli la retribuzione dei pubblici in modo differenziato persona per persona secondo il proprio percorso retributivo? come deve essere articolato questa legge dello stato?

Non vedo perchè iniqua: rilevo che la crescita di alcune retribuzioni è fuori della grazia di dio e metto mano solo a quelle. Sul fatto che sia fuori alla grazia di dio, non c'entra il merito individuale: un paese che cresce poco non può permettersi di pagare, in media la PA così tanto. Non era mia intenzione discriminare tra pubblici e privati, se la detrazione riguarda tutti i lavoratori dipendenti allora ne beneficeranno sia i pubblici che i privati. Se a rifare i conti il beneficio possibile è troppo conenuto potremmo assegnarlo allora ai soli lavoratori precari che sono meno numerosi e sicuramente meno protetti.

 potrebbero esserci dei casi veramente ingiusti:

Non sono d'accordo. Non ho proposto la panacea per tutti i mali, ma UNA delle n cose che sarebbe, secondo me, auspicabile fare. Il parlamentare e eventualmente il  barbiere della camera andrebbero comunque colpiti, se non con questo provvedimento, con altri ad hoc. Non so cosa vuol dire l'adeguamento dei militari alla media europea, ma, per dire, non troverei scandaloso che un militare italiano venisse pagato meno di uno tedesco: ancora una volta i costi della PA dovrebbero essere secondo me proporzionali a quello che ci possiamo permettere.

Non si può a mio avviso mescolare la perequazione retributiva con la semplice esigenza di ridurre la spesa pubblica.

Perchè? Se devo tagliare la spesa non è equo tagliare prima gli sprechie e gli eccessi se ce ne sono?  Perchè questa preferenza per i tagli orizzontali? Da un punto di vista squisitamente teorico, nell'ipotesi che ci sia un mix di fannulloni protetti da un sistema intoccabile e idealisti che lavorano per la gloria il taglio orizzontale è particolarmente ingiusto perchè non fa un baffo al fannullone, che se può fa ancora meno o comunque quello che prende è tutto di guadagnato e penalizza ancor di più l'idealista che pur producendo più della media verrà colpito.