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E se abbassassimo le tasse?

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E se le pagassimo anche in modo diverso?

Premessa:

non mi intendo di economia, ma il tema mi appassiona visto che le pago tutte da circa ventisei anni come lavoratore dipendente.

  1. abolizione del sostituto d'imposta, (anche i lavoratori dipendenti pagano le tasse come tutti gli altri);
  2. detraibilità di tutte le spese (dal pane alle rose) su cui per altro si paga già l'IVA.
  3. aliquota ideale per uno stato non sanguisuga 20/25%

Morale della favola mi entra 1000 spendo 800, pago le tasse su 200 la parte che mi rimane in tasca.

Sono convinto che si eliminerebbe anche gran parte dell'evasione fiscale che attualmente abbiamo in questo dannato paese, e ci potrebbero essere i margini per ridurre anche l'IVA di diversi punti.

 1) dilla tutta, che vorresti provare ad evadere qualcosina pure tu! ma così, solo per provare l'ebbrezza.

2) ehm, allora verrebbe tassato solo il risparmio, non mi sembra auspicabile.

3) e chi l'ha detto? esiste dunque un'aliquota naturale?

siccome parlare di riforma fiscale è lo sport nazionale, è giusto essere esigenti e pretendere un lavoro di qualità superiore; ritenta.

  1. No perchè ho già provato l'ebbrezza, dovresti sapere che anche un lavoratore dipendente può evedere le tasse, ad esempio con un secondo lavoro, nel mio caso ho lavorato due anni come co.co.co e due anni con partita IVA;
  2. No perchè negli acquisti hai già foraggiato lo stato con il 20% di IVA.

No perchè negli acquisti hai già foraggiato lo stato con il 20% di IVA.

In pratica proponi di abolire di fatto (vedi altro post) l'imposta sui redditi (progressiva) e rimarrebbe solo l'IVA (proporzionale e quindi ha effetto regressivo) o altre imposte indirette.

Immagina un'IVA al 25% (il massimo previsto nella UE, se non sbaglio) e due contribuenti. Il primo ha reddito 12'000 euro, spende tutto e quindi paga 3'000 di iva. In realtà ha quindi comprato 9'000 euro di beni e probabilmente (che sia lavoratore o pensionato non importa) farà fatica ad arrivare a fine mese. L'altro contribuente ha 120'000 euro di reddito, spende anche lui tutto (se esiste imposta sul reddito, se è ben assicurato ed è sicuro della sua pensione, gli conviene spendere tutto per non pagare imposte dirette) e quindi paga 30'000 di IVA e spende 90'000 in beni di consumo detraibili. Ora i 3'000 pagati in IVA del contribuente povero "pesano" molto di piu', come sacrificio fiscale, dei 30'000 pagati da chi ha redditi medioalti. Vero che per i consumi "sociali" (alimentari)  vedono di solito un IVA ridotta ma alla fine il povero si riduce a consumare solo beni che hanno un'IVA bassa perché non si puo' permettere altro. In questo senso si dice che le imposte proporzionali hanno un effetto regressivo (gravano piu' sui poveri che sui ricchi). Scusa se ti spiego queste cose ma hai premesso di non intendeterne di economia. Non che io ne sappia poi tanto ... ma almeno questo credo di averlo capito.

Morale della favola mi entra 1000 spendo 800, pago le tasse su 200 la parte che mi rimane in tasca.

bene oltre 100 miliardi in meno di entrate: adesso esercitati a trovare i tagli

Sono convinto che si eliminerebbe anche gran parte dell'evasione fiscale che attualmente abbiamo in questo dannato paese ...

al massimo recupereresti evasione sull'IRPEF

vuoi una ricetta certa per portare l'evasione a zero: aboliamo le tasse

detraibilità di tutte le spese (dal pane alle rose) su cui per altro si paga già l'IVA

Sul piano tecnico questo vorrebbe dire dover inoltrare, come documentazione allegatata alla dichiarazione annuale, qualche cosa come alcune centinaia o migliaia di scontrini e fatture (del pane e delle rose) che poi l'amministrazione dovrebbe anche controllare. L'amministrazione, con l'abolizione dei sostituti d'imposta, riceverebbe ogni anno 42 milioni circa di dichiarazioni, piene di scontrini. A meno di non arrivare, tra qualche decennio, a documentazione totalmente elettronica, anche nell'emissione dei giustificativi di cassa, la proposta non è operativamente proponibile, oggi. In mancanza di controlli realmente fattibili (ci vogliono giorni per esaminare centinaia di scontrini) tanto varrebbe accettare un'autodichiarazione del tipo "ho guadagnato x, ho speso tutto, sono esente". Il che vuol dire in pratica, per risparmiare sul personale, abolire l'imposta su redditi.

Sul piano giuridico tributario inoltre oggi sono universalmente detraibili (parlo dei sistemi europei) quelle spese che concorrono direttamente alla produzione del reddito + alcune detrazione di ordine sociale (figli, persone a carico, figli agli studi) e la tua è una rivoluzione sostanziale (è detraibile tutto). la proposta la sento spesso in giro e si dice che questo metodo sia utilizzato in USA. Sarebbe interessante che gli amici di NfA quando possono ci spieghino se è un mito o se è vero, e con quali limiti.