Titolo

Il ruolo dei bloggers economisti

5 commenti (espandi tutti)

non per fare il rompiscatole, ma ho visto il paragone con metereology e mi sono incuriosito.

ma come fai a dire che "economics is not in the business of making predictions"? e se anche i metereologists se ne uscissero che metereology non si occupa di fare previsioni ma di studiare l'atmosfera? a mio modesto avviso "no prediction - no science"

detto questo non voglio sollevare un off-topic e non penso ci sia molto da discutere in questa sede. forse il punto che volevi fare tu e' che economics non e' IN GRADO di fare previsioni (almeno in molti casi), o forse piu' letteralmente che noi economisti accademici non siamo pagati per fare previsioni.

comunque bella presentazione.  

ma come fai a dire che "economics is not in the business of making predictions"? e se anche i metereologists se ne uscissero che metereology non si occupa di fare previsioni ma di studiare l'atmosfera? a mio modesto avviso "no prediction - no science"

 

beh, nella presentazione viene ricordata anche la sismologia. vediamo lo stato dell'arte:

') sismologia_ ne sappiamo poco, mancano troppi dati per validare teorie e di previsioni non se ne parla neanche; certo, se studiamo impareremo parecchio, non si sa cosa.

") metereologia_ qua va già meglio, le previsioni ci sono e funzionano. sembra proprio che però non sarà mai possibile affinarle in modo sostanziale oltre l'attuale livello, per la natura del sistema osservato. è questo un grande risultato scientifico, anche se ci delude un po' :-)

''') economia_ i dati abbondano, ma da sempre non scremano le teorie, che si limitano ad essere più o meno popolari, con corsi e ricorsi. il fatto che l'osservatore sia parte del sistema in modo sostanziale, rende al tempo presente, la questione della previsione quasi risibile. che per questo sia allora letteratura, cmq più o meno buona, e non scienza? non lo so, non credo e ci sono molti argomenti in mezzo.

sismologia_ ne sappiamo poco, mancano troppi dati per validare teorie e di previsioni non se ne parla neanche; certo, se studiamo impareremo parecchio, non si sa cosa.

No, aspetta, la sismologia non sa prevedere i singoli eventi localizzandoli nello spazio e nel tempo, ma ne sa comunque effettuare una loro valutazione probabilistica. Conoscere il grado di sismicita' delle diverse aree geografiche e' estremamente utile (se non vivi in Italia dove la gente se ne fotte e costruisce comunque a capocchia).

Non è off-topic e credo sia molto semplice da discutere, perché c'è una differenza fondamentale con la meteorologia (o la sismologia): le nuvole non guardano il weather channel e anche se punti lo schermo TV verso il cielo non sanno reagire a quello che vedono. 

Questo non vuol dire che non possiamo fare ragionamenti coeteris paribus: "se fai questo succede questo" ... se chiami questo previsione certo che lo facciamo. Ma non sono previsioni nel senso dato da chi si lamenta di non aver previsto la crisi. (E poi, questo sì off-topic, sinceramente, ne ho due palle di quella lamentela. Che ci fosse una "bolla" immobiliare, whatever that means, lo sapevano anche i cani. Ero in FED in quel periodo e non si parlava altro che di housing market. La cosa difficile non era capire che c'era, era capire quando uscirne. È quest'ultima previsione che non possiamo fare). 

Non è off-topic e credo sia molto semplice da discutere, perché c'è una differenza fondamentale con la meteorologia (o la sismologia): le nuvole non guardano il weather channel e anche se punti lo schermo TV verso il cielo non sanno reagire a quello che vedono.

Senza dubbio. Ma mi sembra ci siano due ordini di differenze: i) una sorta di coupling globale (gli agenti economici osservano piu' o meno tutto il mercato all stesso tempo) ii) il coupling con le previsioni fatte dagli osservatori "esterni". Giusto?