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Riflessioni su economia e materie umanistiche

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Valori e istinti sono due cose veramente diverse. Io penso che i valori (nel modo che li definisco io) possano anche cambiare bruscamente. Ad esempio, immagino che cosa e' visto come socialmente accettabile, buono e giusto nel paesi del blocco sovietico prima e dopo il 1989 cambi drammaticamente.

Sostenere invece che ci sia stato invece un radicale cambiamento di valori in Cina e in India negli ultimi 30 anni puo' essere difficile. L'arricchimento individuale non era un valore in Cina 30 anni fa? E in India? La risposta non la ho, ma penso che a priori la risposta possa essere argomentata da entrambe le parti.

Inoltre, la misurazione dei "valori", diciamo tramite indagine demoscopica, e' uno dei trabocchetti metodologici piu' insidiosi. Ci si cade sempre. Sembra possibile; ma poi alla fine cosa si misura? Il dubbio e' sempre aperto. E, se non si usano strumenti demoscopici, come si misurano i valori? Andando a vedere cosa ne pensano gli intellettuali che scrivono libri o sceneggiature per film?