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Riflessioni su economia e materie umanistiche

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Questo thread e' partito per la tangente... non dimentichiamoci che un modello e' un modello. Un'innovazione che consente di produrre la stessa quantita' con minor tempo generalmente causa un aumento del prodotto, oltre ad un aumento del tempo libero. In un certo senso questa innovazione genera ricchezza che spendi in parte per produrre/consumare di piu', in parte per avere piu' tempo libero. Chiaramente questo vale secondo certe ipotesi, che pero' non sono molto restrittive; che la maggiore produzione rientri nel computo del PIL o meno conta poco con il mio discorso, che era, ripeto: non c'e' praticamente crescita senza innovazione. 

Cercavo di esplicitare le assunzioni. Se quello che ho detto e' corretto (1+2+3) allora in certe condizioni (epoche storiche?) potrebbe essere che correre di piu' per raccogliere patate non aumenti il PIL. Se ho fatto male me ne scuso.

Nessuna scusa necessaria.

L'innovazione corrisponde ad un risparmio di tempo: a parita' di tempo di lavoro produco di piu'. Cosa succede? C'e' un effetto reddito (e' come se la produttivita' fosse rimasta quella di prima ma mi avessero regalato i soldi corrispondenti all'aumentata produttivita') che fa aumentare sia i consumi sia il tempo libero, ed un effetto sostituzione (il tempo libero pero' adesso diventa piu' caro perche' produco di piu' con la stessa unita' di tempo). Quest'ultimo fa aumentare i consumi e diminuire il tempo libero. L'effetto totale sui consumi e' inequivoco (a meno che il complesso dei consumi sia bene inferiore, cosa improbabile). L'effetto sul tempo libero dipende da quale effetto prevale. Se proprio vuoi ti faccio il grafico. 

Chiaramente, devono esistere risorse per poterlo produrre, quel prodotto aggiuntivo... io qui attorno vedo un sacco di terra arabile. 

Ok. Riguardo la terra arabile a parte la questione antica delle terre marginali e dei rendimenti decrescenti cara a Ricardo (ricordo bene?) mi pare che stia diventando una emergenza dei nostri giorni. Da una ricerca veloce

La degradazione del suolo è uno dei problemi più seri che l'agricoltura moderna si trova ad affrontare. Mentre servono da 20 a 1000 anni per la formazione di un centimetro di suolo, le Nazioni Unite hanno stimato che il vento e l'acqua erodono l'1% del suolo del pianeta ogni anno.

http://www.nutritionecology.org/it/panel1/intro.html (confesso pero' che non ho idea dell'autorevolezza dell'organizzazione)

Un'innovazione che consente di produrre la stessa quantita' con minor tempo generalmente causa un aumento del prodotto, oltre ad un aumento del tempo libero.

Aumento [del prezzo] del prodotto? Non lo capisco. La quantità di prodotto rimane uguale ma lo produco in metà tempo. Il prezzo dovrebbe diminuire. Se non lo faccio io lo farà il mio concorrente, appana capisce come si fa ad introdurre quell'innovazione. Scusa ma, tangente per tangente, ne approfitto per capire.

Aumento [del prezzo] del prodotto?

Non parlava del prezzo.

Ok spieghiamo allora. Parlavo del prodotto, non del prezzo. Se risparmi un'ora di tempo, in parte la usi per bighellonare, in parte per produrre di piu'.

PS l'unico caso in cui vuoi produrre di meno e' quando il "prodottto" e' un bene inferiore, ma il complesso del PIL non puo' proprio essere un bene inferiore. Il tempo libero si' puo' esserlo, ma se come effetto del tempo risparmiato vuoi ancora meno tempo libero di prima, allora produci sicuramente di piu'.