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Riflessioni su economia e materie umanistiche

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Infatti. Una cosa e' non coniare moneta un altra e' non coniare monete d'oro. In effetti il bimetallismo spari' dall'europa occidentale per un bel pezzo e ritorno' solo nel XIII sec. Pero' le monete d'oro comunque rimasero in circolazione anche se i traffici sicuramente non erano fiorenti.

In realtà la mia era una forzatura. Questo non è esattamente il mio campo, quindi potrei dire una fesseria, ma nell'Europa alto-medievale occidentale l'uso della moneta in realtà non è mai sparito del tutto. Però larghissime fasce della popolazione non ne facevano uso: l'economia era quasi di pura sussistenza e i tributi erano pagati in natura o corvées.

Giravano pochissime monete, ma sufficienti a dare una mentalità monetaria (l'abitudine, anche nel baratto, a pensare ad un valore astratto monetario, da concretizzare poi in beni). E' evidente però che rimaneva poco spazio per metter su banche, bilanci, amministrazioni finanziarie degne del nome.

Però, ribadisco, non sono uno storico dell'economia.

Guarda qui

1) http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Maria_Cipolla

Le avventure della lira, Il Mulino, Bologna, 2001, ISBN 8815084983 (ed. or. 1975)

2) http://it.wikipedia.org/wiki/Marc_Bloch

Lineamenti di una storia monetaria d'Europa