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Riflessioni su economia e materie umanistiche

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Nessuna scusa necessaria.

L'innovazione corrisponde ad un risparmio di tempo: a parita' di tempo di lavoro produco di piu'. Cosa succede? C'e' un effetto reddito (e' come se la produttivita' fosse rimasta quella di prima ma mi avessero regalato i soldi corrispondenti all'aumentata produttivita') che fa aumentare sia i consumi sia il tempo libero, ed un effetto sostituzione (il tempo libero pero' adesso diventa piu' caro perche' produco di piu' con la stessa unita' di tempo). Quest'ultimo fa aumentare i consumi e diminuire il tempo libero. L'effetto totale sui consumi e' inequivoco (a meno che il complesso dei consumi sia bene inferiore, cosa improbabile). L'effetto sul tempo libero dipende da quale effetto prevale. Se proprio vuoi ti faccio il grafico. 

Chiaramente, devono esistere risorse per poterlo produrre, quel prodotto aggiuntivo... io qui attorno vedo un sacco di terra arabile. 

Ok. Riguardo la terra arabile a parte la questione antica delle terre marginali e dei rendimenti decrescenti cara a Ricardo (ricordo bene?) mi pare che stia diventando una emergenza dei nostri giorni. Da una ricerca veloce

La degradazione del suolo è uno dei problemi più seri che l'agricoltura moderna si trova ad affrontare. Mentre servono da 20 a 1000 anni per la formazione di un centimetro di suolo, le Nazioni Unite hanno stimato che il vento e l'acqua erodono l'1% del suolo del pianeta ogni anno.

http://www.nutritionecology.org/it/panel1/intro.html (confesso pero' che non ho idea dell'autorevolezza dell'organizzazione)