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Libera nos a malo

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Non ci siamo capiti.Io lo chiamo trucchetto quello di Prodi e Padoa Schioppa,ma dal punto di vista delle regole Eurostat,non lo è.Mi spiego.Eurostat nel 2005 decise che il debito ISPA,essendo garantito dallo stato ed essendo chiaro che i futuri ricavi non sarebbero stati sufficienti a rimborsare il debito,decise che quel debito andava conteggiato direttamente nel debito delle Amministrazioni Pubbliche,senza che questo pero',avesse un impatto sul deficit,se  non nel momento in cui lo Stato avrebbe dovuto rimborsare anno dopo anno le quote di questo debito.E se il governo Prodi non fosse intervenuto con quella norma a dicembre 2007,il deficit sarebbe stato intorno al 2,5,dato corretto secondo le regole Eurostat,che non avrebbe avuto niente da ridire.Senonche',appunto,Prodi e Padoa Schioppa,decisero verso fine anno di inserire nella finanziaria quella norma,che faceva accollare subito direttamente allo Stato il debito ISPA (che intanto era stata inglobata dalla cassa depositi e prestiti che si era fatta carico del debito,ma che essendo al di fuori del perimetro della AAPP,non dava,appunto,problemi per il deficit),creando quella sopravvenienza passiva.Ecco pechè parlo di trucchetto:perchè non essendoci nessuna indicazione di Eurostat di fare quell'operazione,quella fu una decisione politica ed è difficile togliermi dalla testa il fatto che Prodi e Padoa Schioppa decisero quell'operazione perchè per mesi avevano gridato ai conti in disordine,al fatto che il governo Berlusconi avrebbe lasciato i conti in disordine salvo poi accorgersi dopo la metà dell'anno,che grazie alle maggiori entrate,in realtà il deficit sarebbe stato al di sotto del 3%.A quel punto,la situazione ISPA cadeva a fagiolo per poter far peggiorare il deficit.All'epoca,poi,il deficit era stato addirittura conteggiato al 4,6 mi pare,perchè erano stati accollati anche gli effetti della sentenza sull'IVA delle auto aziendali,ma questo secondo accollo era stato deciso da ISTAT ed Eurostat e non dal governo.Salvo poi,durante il 2007,decidere Eurostat ed ISTAT di non accollare quel presunto debito per i rimoborsi IVA tutti sul 2006,ma imputarli via via negli anni a seconda degli effettivi rimoborsi che si sarebbero poi effettuati.Ecco perchè parlo di trucchetto,trucchetto per far peggiorare il deficit (nel rispetto delle regole Eurostat,ma operazioni non richiesta da eurostat e non necessaria) nel 2006 a carico del governo Berlusconi,essendo stato il 2006 legato all'ultima finanziaria del govern Berlusconi.Spero di essere stato piu' chiaro.Tra l'altro,invece per il 2007,il governo Prodi beneficio' rispetto al deficit,del fatto che Equitalia fosse stata riclassificata all'interno della AAPP,operazione fatta da Tremonti,con la creazione in un primo tempo della Riscossioni SPA detenuta interamente dal pubblico,la quale società ebbe il compito di inglobare le varie società di riscossioni in giro per l'Italia ceh fino ad allora erano private.In seguito,riscossioni spa divenne Equitalia e siccome Equitalia aveva un saldo di bilancio positivo,il suo rientro tra le amministrazioni pubbliche ha fatto migliorare il deficit nel 2007.Tra l'altro,l'operazione di Tremonti di far tornare la riscossione nelle mani dello stato,anche secondo Padoa Schioppa in uno dei docuementi di finanza pubblica,ha migliorato la percentuale di riscossioni,con benefici per il bilancio statale dal punto di vista della cassa (anche se resta ancora scandalosamente bassa la percentuale di incassi rispetto all'accertato).

Che c'entrano gli articoletti spazzatura?Io queste cose le ho lette direttamente dai documenti di finanza pubblica del MEF e di ISTAT.

 

Grazie, con questa risposta dettagliata ho chiarito completamente i dubbi.

Unico appunto: la norma del governo Prodi per il rientro contabile del debito ISPA dovrebbe essere di dicembre 2006 e non 2007.

Per il 2006 il deficit iniziale era stato stimato al 4,4% 

"ma al netto degli oneri straordinari dovuti ai rimborsi Iva sulle auto aziendali (15,982 miliardi), ai debiti Ispa (12,95 miliardi) e alla retrocessione alla società di cartolarizzazione dei crediti agricoli, si è ridotto al 2,4%"

tratto da

http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/economia/conti-pubblici-37/ista...

 

 

P.S. Il riferimento all'articoletto spazzatura è ad un articolo di fine agosto 2008 secondo cui Eurostat "smascherava" i conti di Prodi a proposito del deficit 2006, pubblicato nel giornalino di propaganda della famiglia del premier. Fuffa as usual, visto che Eurostat non ha considerato l'operazione un trucchetto da invalidare.

 

 

 

E infatti Eurostat non ha smascherato nulla,riguardo ai 19 miliardi dell'IVA per le auto aziendali,semplicemente in un primo tempo erano state proprio ISTAT ed Eurostat a decidere di conteggiare quel costo tutto sul 2006,cosi',salvo poi,dopo qualche mese,rivedere la questione e decidere in maniera diversa.Riguardo invece alla questione ISPA,Eurostat non ha detto nulla riguardo alla decisione di Prodi di accollare il debito direttamente allo Stato,per cui quell'articolo era errato nella parte in cui citava eurostat,se quello era il tenore,visto che io quell'articolo non l'ho letto,ma da quello che dici mi pare di capire che pero' nella sostanza diceva cose corrette rispetto al fatto che comunque c'era stato un intervento del governo Prodi,non richiesto da eurostat,che peggiorava il deficit del 2006 riguardo al debito ISPA.Credo che ora finalmente ci siamo capiti ;)

Si, ci siamo capiti, la spiegazione è stata precisissima.

Grazie di nuovo.

 

P.S. l'articolo spazzatura non lo cito (già il titolo "bilanci falsi, la Ue smaschera Prodi") in quanto ho il massimo disprezzo per lo scribacchino che infestava un altro forum solo per fare propaganda al suo padrone, arrivando in alcune occasioni perfino a stravolgere dati e serie numeriche.