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Libera nos a malo

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mi pare che Brighella sia stato molto chiaro

qual'è il ciclo considerato dall'Ocse? Padano, mondiale, africano? Ebbene ha anche postato un link a uno studio della BdI dove l'a.p. è rappresentato(pagina 25, figura 7) corretto dal ciclo della nostra economia. Con esso quindi sono inutili i confronti.

per comodità posto un p.s. del grafico Bdi (pag 25 al link sopra)

 

guarda che l'ho letto e conferma quello che ho scritto io...anzi,se guardi la tabella con i dati,le differenze sono ancora piu' a sfavore del centrosinistra

Se conferma quello che dici allora brighella dice stupidaggini. A me cosi' non sembra.

ocribbio...ma i dati sono dati....ripeto ancora una volta:Brighella ha sostenuto che i governi di centrosinistra hanno sempre aumentato il saldo primario,i dati dicono di no,come ho mostrato...chiamala come vuoi,io non la chiamo stupidaggine,dico che i dati dicono che non è vero.Punto.Mi spieghi guardando ai dati e citandoli,se è vero o no?Perchè non serve a nulla continuare a ripetere cose senza portare dati a supporto....a te sembra cosi' su questa questione,per quale motivo?

aggiunta delle ore 20.06 del 26-10-2011

questo è il link al documenti postato da Brighella,guardati la tav 3 a pag 24 del pdf (pag 22 stampata sul documento).Leggi l'indebitamento netto primario corretto (che è l'avanzo primario corretto) del 1997 che è al 5,8,anche Brighella stima che quello del 1996 sia all'incirca come quello del 1998 che è intorno al 4,6....quel 4,6 circa è il dato ereditato dal governo di centrosinistra al suo arrivo nel 1996.L'ultima finaziaria di questo governo è quella del 2001 e li l'indebitamento netto primario corretto è pari all'1,7....ora,mi pare che 1,7 sia minore di 4,6....o sbaglio?E quindi,dov'è che il centrosinistra avrebbe fatto crescere l'avanzo primario strutturale?Ma vale anche se andassimo a prendere l'avanzo primario non corretto,quello delle serie ISTAT:vedresti che ha ereditato un avanzo primario del 4,6 e lo ha lasciato mi pare al 3,2 nel 2001.Dopodichè io ci rinuncio,le cose mi paiono abbastanza chiare cosi'.

http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/quest_ecofin_2/qef_15/QEF...

il commento dello studio di Bankitalia alla figura che hai postato e':

In termini strutturali, il deterioramento dei conti pubblici avviene nei primi anni del periodo in esame. In rapporto al prodotto(52), il saldo primario peggiora di oltre 6 punti tra il 1997 e il 2003 (fig. 7). Nell’ultimo quadriennio (2004-07) si registra invece un miglioramento, concentrato quasi esclusivamente negli anni 2006-07, pari a circa 3 punti percentuali.

quindi concludo che ha ragione R.Arnaldo a dire che il peggioramento del saldo primario strutturale inizia nel 1997. Il grafico mostra che il peggioramento del saldo primario strutturale procede con pendenza ~costante dal 1997 al 2003, poi c'e' una stabilizzazione, infine c'e' una ripresa a partire dal 2006.  Complessivamente il CS ha fatto peggiorare il saldo strutturale nel periodo 1997-2001, il CD ha fatto peggiorare con lo stesso andamento nel 2001-2003 (un periodo inferiore) poi lo ha stabilizzato e infine ha impostato la ripresa dal 2006.  In termini di variazione del saldo primario strutturale come definito da Bankitalia, il CS ha fatto complessivamente peggio del CD.

Sono comunque d'accordo anche con Brighella quando sottolinea che l'entita' del saldo primario e' piu' importante ancora della sua variazione, per cui da questo punto di vista il CD 2001-2006 ha complessivamente governato con un saldo primario strutturale medio inferiore al CS 1996-2001, quindi in parole povere facendo piu' spesa pubblica e tassando meno.

Mi interesserebbe capire meglio la ragione (se esiste una ragione di lungo periodo) che ha determinato il calo del saldo primario dal 1997 al 2003.

Secondo Bankitalia:

Nei primi sei anni, la riduzione dell’avanzo primario strutturale è attribuibile per 3,5 punti percentuali del prodotto alla flessione delle entrate e per 2,7 punti all’aumento delle spese. La riduzione delle entrate è in linea con gli obiettivi di diminuzione della pressione fiscale indicati dai vari governi dal 1997; nel corso del consolidamento fiscale dei primi anni novanta essa era aumentata di oltre 4 punti (passando dal 39,4 per cento del 1991 al 43,7 nel 1997). L’aumento delle spese contrasta invece con le indicazioni contenute nei documenti di programmazione, secondo le quali la riduzione delle entrate avrebbe dovuto essere accompagnata dal contenimento delle spese primarie in rapporto al prodotto, in modo da mantenere costante il saldo primario. Parte di questo risultato è ascrivibile a una stima programmatica della crescita potenziale dell’economia ben superiore a quella registrata dall'inizio degli anni novanta.
      Il miglioramento del quadriennio 2004-07 è legato all’incremento delle entrate, quasi esclusivamente concentrato nell’ultimo biennio54. La spesa primaria è ancora aumentata, sia pure di poco, nonostante la forte riduzione delle spese in conto capitale.

 

Sintesi e conclusione esemplare. Complimenti.

A parte che nel valutare allora,il livello degli avanzi,bisogna allora considerare i tassi di crescita del PIL diversi tra i due periodi e l'effetto della minor crescita cumulata.Poi c'è da tener conto che in diversi anni,i dati dei saldi sono stati poi rivisti al rialzo dopo qualche anno rispetto al dato iniziale,per una riclassificazione diversa di diverse voci fatte da ISTAT ed Eurostat,che se in principio fossero state considerate nel medesimo modo,avrebbero portato i governi a comportarsi diversamente nell'impostazione del bilancio preventivo (bisognerebbe anche capire se queste riclassificazioni sono state fatte da ISTAT ed EUROSTAT modificando precedenti interpretazioni,oppure se sono state fatte perchè i governi hanno cercato di forzare le metodologie e le norme degli istituti di statistica nel valutare determinate poste di bilancio,nel momento in cui hanno fatto il bilancio di previsione e quello consuntivo subito alla fine dell'anno).Faccio un esempio:

http://www3.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/continaz/200403...

qui,l'ISTAT,al primo marzo 2004,dava ancora il deficit/PIL del 2001 al 2,6,quello del 2002 al 2,3 e quello del 2003 (ma qui erano passati solo 3 mesi) al 2,4.

http://www3.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20040705_01/te...

qui a luglio 2004,confermava ancora quei dati.

http://www3.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20050524_01/Re...

dopodiche si sono susseguite diverse revisioni che hanno peggiorato i dati,portandoli oltre il 3%,a parte il dato del 2002 che mi pare sia rimasto alla fine del 2,9.

Bisognerebbe capire se queste revisioni,metodiche e interpretazioni siano state applicate anche agli anni precedenti il 2001,sul sito dell'ISTAT non ci sono documenti al riguardo.

aggiunta delle ore 14:18 del 27-10-2011

http://leg15.camera.it/cartellecomuni/leg14/RapportoAttivitaCommissioni/...