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Lo stato reale delle nostre finanze pubbliche

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Mah... il rapporto della Commissione prevede anche inflazione nell'Eurozona di 1.7 (2012) e 1.6 (2013), proprio per gli effetti recessivi delle manovre di austerità.  Quanto è realistico questo scenario?  La BCE avrebbe ampi spazi di manovra per espandere la moneta e compensare la stretta di bilancio, almeno nell'ambito complessivo dell'Eurozona.  Resterebbero gli effetti distorsivi della maggiore imposizione fiscale, e il problema della distribuzione.  Ma ora persino la Francia lavora sul risanamento dei conti, e gli altri stati "core" potrebbero accordarsi per fare altrettanto, consapevoli di evitare così le pressioni inflazionistiche interne e di allontanare la prospettiva di un bailout.

Ovviamente se avvenisse una riduzione dell'offerta (p.es. un rincaro delle materie prime), quanto scritto sopra diverrebbe irrilevante, perché la BCE non potrebbe permettere un aumento di domanda aggregata senza violare il suo mandato.  Allora l'Italia sarebbe in grave difficoltà, e sarebbe costretta ad accelerare il risanamento.

bisogna anche vedere se e quanto e cosa si riesce a vendere in questi tre anni da portare a riduzione del debito tra vendita di immobili,terreni,partecipazioni e io direi anche di oro della riserva.Il problema (a parte l'oro) è che probabilmente vista la situazione,si finirebber per svendere questo patrimonio...la cosa andrebbe fatta,ma non ora,ma nel momento in cui l'economia riprendesse un sentiero di crescita cosi' come i prezzi azionari (per ora,riguardo al mercato immobilare,in Italia non c'è stata,credo,un particolare deprezzamento,pero' bisogna comunque trovare chi è disposto a comprare e chi presta i soldi a chi è disposto a comprare,il mercato pare che non sia molto mosso per quanto riguarda il mercato immobiliare,o no?).Invece,riguardo all'ora,se non sbaglio,viene stimato un valore intorno ai 100 miliardi e forse piu' alle quotazioni degli ultimi mesi e c'è forte richiesta...non se ne potrebbe vendere metà o i 2/3 nel prossimo anno e farci su 60-70 miliardi?Non saranno molti,pero' per lo meno,porterebbero a dover emettere nel prossimo anno 70 miliardi dei piu' di 300 da emettere,minore spesa per interessi a tassi intorno al 6 di circa 4 miliardi e una riduzione del debito/PIL di qualche punto già nel 2012 e mano a mano si vende quello che si riesce degli immobilie e delle partecipazioni in base al fatto di non svendere,senza obbligo di vendita,da fare solo se il prezzo è decente.