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Lo stato reale delle nostre finanze pubbliche

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bisogna anche vedere se e quanto e cosa si riesce a vendere in questi tre anni da portare a riduzione del debito tra vendita di immobili,terreni,partecipazioni e io direi anche di oro della riserva.Il problema (a parte l'oro) è che probabilmente vista la situazione,si finirebber per svendere questo patrimonio...la cosa andrebbe fatta,ma non ora,ma nel momento in cui l'economia riprendesse un sentiero di crescita cosi' come i prezzi azionari (per ora,riguardo al mercato immobilare,in Italia non c'è stata,credo,un particolare deprezzamento,pero' bisogna comunque trovare chi è disposto a comprare e chi presta i soldi a chi è disposto a comprare,il mercato pare che non sia molto mosso per quanto riguarda il mercato immobiliare,o no?).Invece,riguardo all'ora,se non sbaglio,viene stimato un valore intorno ai 100 miliardi e forse piu' alle quotazioni degli ultimi mesi e c'è forte richiesta...non se ne potrebbe vendere metà o i 2/3 nel prossimo anno e farci su 60-70 miliardi?Non saranno molti,pero' per lo meno,porterebbero a dover emettere nel prossimo anno 70 miliardi dei piu' di 300 da emettere,minore spesa per interessi a tassi intorno al 6 di circa 4 miliardi e una riduzione del debito/PIL di qualche punto già nel 2012 e mano a mano si vende quello che si riesce degli immobilie e delle partecipazioni in base al fatto di non svendere,senza obbligo di vendita,da fare solo se il prezzo è decente.