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Lo stato reale delle nostre finanze pubbliche

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Tutte interviste uniformemente agghiaccianti (e alcune, come nel caso della senatrice De Feo, che segnalano una maleducazione veramente incredibile), ma in tutto questo orrore segnalo l'on. Paola Concia che, oltre a non sapere nulla di economia, scambia ''deficit'' per una parola inglese. Viene invece dal latino, come il suo opposto, e assai meno comune in Italia, ''superavit''. Guardare in fondo a questa pagina, dalla quale ho anche appreso dell'esistenza del curioso termine ''bruxismo'' (è meraviglioso: "digrignamento ritmico e spasmodico dei denti durante il sonno"; you can't make this stuff up).  Devo ricordarmene nel caso mi venga voglia di fondare una corrente politico-ideologica :-)

Sandro, non so, io passerei anche sopra all'ignoranza sulle lingue se dimostrassero di capire quello che sta succedendo in questi giorni... Ma questi non hanno la minima idea e devono decidere il da farsi...  

Sì, anche a me l'ignoranza delle lingue importa poco. Ma il punto che volevo fare è un altro: questi non sono solo ignoranti di economia, sono in generale ignoranti e basta. E alcuni pure dei gran maleducati.

La cosa che più mi fa arrabbiare è quando questi signori rispondono alle critiche dando degli ''anti-politici'' o dei ''qualunquisti'' a chi li accusa. Che vadano a studiare, invece di sparar cazzate e campare a ufo. Gli antipolitici sono loro.

Aggiungo che la cosa va avanti da molto tempo. Ricordo una intervista a Bertinotti degli anni '90, che ora purtroppo non ritrovo, in cui dimostrava chiaramente di non capire la differenza tra debito e deficit. Nel frattempo discettava allegramente sulle tendenze del capitalismo mondiale. Da incubo.

antipolitica

michele t 10/11/2011 - 20:30

trovo estremamente comico

o tragico

il continuo ripetere di questa parola che fanno. Non si vuol capire che l'oggetto del ribrezzo non sono politica ed istituzioni, ma sono loro, loro e basta.

Il "test di idoneità" per gli elettori di cui si chiaccherava qualche settimana fa su questo forum andrebbe fatto ai politici (ieri su ServizioPubblico ho visto l'on.De Gregorio rispondere in uno pseudo-inglese a un intervistatore straniero, da brividi)

alla quale ho anche appreso dell'esistenza del curioso termine ''bruxismo''

Ma veramente non conoscevi il bruxismo? A parte il fatto che ne soffro (come in tanti), ma è un termine che mi risulta familiare da anni! (non l'ho scritto per andare OT: è evidente che bisogna evitare di parlare di ciò di cui non si conosce. Il problema è che mentre Sandro Brusco non dovrà decidere coem curare i denti degli italiani, Paola Concia dovrà votare decisioni importanti in campo economico.)

Ammetto, termine e malattia del tutto nuovi per me. Buon per me, suppongo :-)

C'è una pubblicità televisiva piuttosto terroristica (per un affarino di plastica da mettere tra i denti la notte) che chiede con tono inquisitorio all'ascoltatore: "tu bruxi?". Per cui c'è pure il verbo...

 

 

Azz, non lo sapevo che era la moglie. Ignoranza e maleducazione diventano immediatamente più chiare.

Azz, non lo sapevo che era la moglie. Ignoranza e maleducazione diventano immediatamente più chiare.

Ed anche le frequentazioni notturne del lacché di BS ...