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Solidarietà a Oscar Giannino

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Ma io vorrei esprimere anche la mia solidarietà a Sandro. No, che io sappia non c'è nessuno che gli abbia tirato delle uova (ancora), ma i commenti in calce al suo post sul fatto quotidiano fanno quasi più male delle uova.

Incuriosito, ho trovato questo. Non ho letto tutti i commenti, ma la prima obiezione che viene in mente è che il modello proposto non include il debito pubblico. Un'altra, è che dubito che il picco della ricchezza nella RI si abbia all'ultimo anno di lavoro (magari è quello che capita al 90% del 90% meno ricco, ma dubito che è quello che capiti a buona parte del rimanente 10%), quindi quel modello non credo descriva particolarmente bene il sistema paese che si vorrebbe analizzare per analogia.

Alessandro, visto che non siamo su il Fatto...

Sandro non vuole presentare l'esempio come una descrizione della situazione italiana. Vuole semplicemente fare un'osservazione: si crea disuguaglianza anche in un mondo ipotetico in cui tutti guadagnano esattamente lo stesso. E lo si fa per una ragione stupida: chi è più vecchio ha avuto modo di lavorare di più ed accumulare di più. Ergo la domanda implicita che vuole porre: cosa rappresenta il valore della disuguaglianza della ricchezza in Italia? da cosa deriva?

Sandro non vuole presentare l'esempio come una descrizione della situazione italiana. ... cosa rappresenta il valore della disuguaglianza della ricchezza in Italia? da cosa deriva?

Così ad occhio direi che ti sei risposto da solo.

Il modello proposto in quell'articolo (che ricordavo di aver letto anche qui su NfA) non va bene per describere la questione nella RI.


vedo che continui a non capire.E infatti,non voleva essere una descrizione della situazione italiana,era un modo per dire che è una emerita cretinata utilizzare solo il dato aggregato per stabilire come si delinea in Itaila la distribuzione della ricchezza...la frase famosa del 10% che detiene il 45.Bisognerebbe disaggregare per fasce di età e guardare l'evoluzione appunto per fasce di età e all'interno delle varie fasce.

vedo che continui a non capire.E infatti,non voleva essere una descrizione della situazione italiana,era un modo per dire che è una emerita cretinata utilizzare solo il dato aggregato per stabilire come si delinea in Itaila la distribuzione della ricchezza...la frase famosa del 10% che detiene il 45.Bisognerebbe disaggregare per fasce di età e guardare l'evoluzione appunto per fasce di età e all'interno delle varie fasce.

Hai probabilmente ragione quando dici che "qualcosa" non ho capito, perché poi il modello che proponi tu in mezza riga, lo trovo molto più sensato.