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Solidarietà a Oscar Giannino

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in base al criterio della razionalità rispetto allo scopo io criticavo tali iniziative.

Se così fosse, allora l'iniziativa si porrebbe del tutto fuori da ogni logica fosse anche politica, ed a fortiori dovrebbe essere condannata.  In base all'insieme dei suoi commenti, mi sembra evidente che lei non ha detto questo.  Un'azione del genere o è politica o non lo è, non ci sono vie di mezzo.

Notavo però che il rispetto delle regole può bastare se tale rispetto non porta a condizioni che vengano considerate insopportabili da chi li subisce.

Cosa si intende per "condizioni insopportabili"?  Nel resto del mondo, un'iniziativa "fuori dagli schemi" è considerata più o meno legittima solo se vengono di fatto impediti altri tipi di iniziativa politica, e solo se essa si prefigge di stabilire regole politiche efficaci.  Evidentemente, non è il caso dell'Italia e di altri paesi occidentali.

Ma vedo che nel dibattito pubblico sulla politica economica sia necessario maggiore tatto, viste le notevoli implicazioni materiali di cui si sta parlando in questi giorni.

Il suo invito mi sembra alquanto grottesco, considerato l'episodio in questione.  Non vedo neanche il senso di ripescare frasi di Giannino risalenti a svariati anni fa, e con tutta probabilità stralciate dal contesto.

"Se così fosse, allora l'iniziativa si porrebbe del tutto fuori da ogni logica fosse anche politica, ed a fortiori dovrebbe essere condannata.  In base all'insieme dei suoi commenti, mi sembra evidente che lei non ha detto questo". 

Quello che ho detto è che il criterio della razionalità rispetto ai valori è mistificatorio in quanto non tiene conto del fatto che spesso non è possibile rispettare le regole senza eccessivi danni per se stessi o per il proprio gruppo sociale di riferimento. En passant si notava che l'azione fatta dai contestatori si potrebbe giudicare errata anche per il criterio della razionalità rispetto allo scopo

"Cosa si intende per "condizioni insopportabili"?  Nel resto del mondo, un'iniziativa "fuori dagli schemi" è considerata più o meno legittima solo se vengono di fatto impediti altri tipi di iniziativa politica, e solo se essa si prefigge di stabilire regole politiche efficaci.  Evidentemente, non è il caso dell'Italia e di altri paesi occidentali."

La sua affermazione presuppone che nei paesi occidentali ci sia un sistema liberal-democratico. Se con il sistema dello sbarramento al 4%, partiti che hanno più di un milione di elettori (ma varrebbe anche se si trattasse di migliaia di persone) non sono rappresentati in Parlamento, il suo assunto mi sembra alquanto fragile.
Non ho parlato di condizioni insopportabili, ma di condizioni che vengono considerate insopportabili da chi le subisce.

"Non vedo neanche il senso di ripescare frasi di Giannino risalenti a svariati anni fa, e con tutta probabilità stralciate dal contesto".

Il contesto vale nel caso di Giannino e non nel caso dei lanciatori di uova ? C'è un contesto in cui le affermazioni di Giannino possano sembrare men che apologetiche ?

 

La sua affermazione presuppone che nei paesi occidentali ci sia un sistema liberal-democratico. Se con il sistema dello sbarramento al 4%, partiti che hanno più di un milione di elettori (ma varrebbe anche se si trattasse di migliaia di persone) non sono rappresentati in Parlamento, il suo assunto mi sembra alquanto fragile.

Forse non è molto chiaro, ma qui si va sui grandi numeri.  L'Italia ha circa 60 milioni di abitanti, quindi "qualche milione" o persino "qualche migliaio" di consensi sono percentuali risibili, se considerate a livello nazionale.  Non bastano per parlare di un "deficit di democrazia", né tantomeno per mettere in discussione regole che nel loro complesso sono efficaci.  Il discorso ovviamente è di base: potrebbe cambiare se si introducessero altri elementi, ad esempio in senso federalista o di garanzie liberali, o anche di necessità davvero prioritarie rispetto al resto della popolazione (e non solo "considerate tali"), ad esempio indigenza estrema.  Ma nel sistema politico ci sono anche i correttivi per questi problemi, e se non ci sono si discute sul modo migliore di introdurli.

Il contesto vale nel caso di Giannino e non nel caso dei lanciatori di uova ? C'è un contesto in cui le affermazioni di Giannino possano sembrare men che apologetiche ?

Personalmente trovo di dubbio gusto le affermazioni di Giannino.  Però alcuni considerano i "paradisi fiscali" un potenziale baluardo contro una tassazione oppressiva, difficile da controllare anche politicamente, e che crea danni scoraggiando l'iniziativa privata.  Del resto, se così non fosse, sarebbe facile decidere che ad esempio Valentino Rossi come cittadino italiano deve pagare le tasse in Italia su tutto quello che guadagna, in patria e all'estero, e rendergli persino difficile la rinuncia alla cittadinanza italiana.  È quello che già accade da parte degli Stati Uniti.  Quindi non c'è nulla di male nel sollevare la questione, a parte il modo di esprimersi che Giannino ha scelto.