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Analisi della manovra Monti. Parte 1: misure economiche

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Ho visto i dati sugli artigiani, in rapporto alla popolazione sono il Lombardia 3 volte quelli della Campania e due volte quelli della Sicilia. E allora? Questi sono i numeri degli artigiani ufficiali, oppure includono quelli in nero? E' possibile che la maggior parte degli artigiani meridionali siano evasori totali sconosciuti alle statistiche ufficiali, per esempio. Per esempio quel posteggiatore napoletano con 20 anni di anzianita' dichiarati in TV probabilmente non risulta nell'albo dei posteggiatori, pero' evade le tasse.

Per quello che so io, siccome a causa delle demenziali politiche dello Stato italiano tutte le grandi imprese meridionali non assistite e colluse con lo Stato sono fallite, e ovviamente praticamente nessun grosso imprenditore onesto non a caccia di aiuti statali investe nel Sud, a me sembra ovvio che nel Sud Italia una perc. di popolazione maggiore che nel Nord e' impiegata in piccole imprese, attivita' autonome (tra cui gli artigiani), oppure economia totalmente sommersa.  Siccome in Italia non esiste sussidio di disoccupazione di lungo termine, quasi tutti i formalmente disoccupati del Sud sono impiegati nell'economia sommersa, come hanno appurato anche studi sul campo dell'Univ. di Napoli su un centinaio di iscritti alle liste di disoccupazione.

Le stime di evasione fiscale (ad es. sei volte tanto in Calabria rispetto alla Lombardia, in rapporto al reddito) sono coerenti con tutto quanto sopra, e il tuo dato sugli artigiani ufficialmente registrati e' del tutto compatibile con le stime di evasione fiscale secondo cui anche in termini assoluti il Sud evade piu' del Nord pro-capite.

 Lusiani: "a me sembra ovvio che nel Sud Italia una perc. di popolazione maggiore che nel Nord e' impiegata in piccole imprese, attivita' autonome (tra cui gli artigiani), oppure economia totalmente sommersa"

che a te sembri è evidente che sia vero, col cavolo. Non credo serva ripeterti che probabilmente ti mancano informazioni o ne hai di distorte: il sommerso meridionale è in gran parte in agricoltura e spalmato su garzoni di bar et similia, il mondo artigiano (per norme contributive, e burocrazie varie) è sommerso in percentuali simili ai dipendenti comunali o A2A che fanno il doppio lavoro a Bologna e non c'entra nulla con i numeri (ufficiali) che ti riportavo. Al sud manca la materia base per fare l'autonomo/artigiano: la "libertà" ovvero non dover rispondere a "qualcuno" degli affari che fai (sai, quei "qualcuno" sanno esere più convincenti del Fisco...) e quindi c'è il minimo indispensabile di attività e a patto che non s'allarghino troppo.

Sui disoccupati "cronici" del sud e sul loro lavorare in nero c'è poco da aggiungere, tanti lo fanno (per campare) e non ci si arricchiscono.. chiaro il concetto e la diversità col nord..?