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Il governo Monti, i Politici, e la Fase 2

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Mi ero perso l'articolo di Boldrin, grazie per l'indiretta segnalazione. Peccato che le banche continentali non siano messe così meglio delle nostre, né per efficienza gestionale né per sagacia dei loro dirigenti. Lavoro ogni giorno sia con istituti italiani sia con alcune delle banche estere presenti in italia, e non noto davvero nulla di radicalmente diverso. Insomma, il solito intervento à la boldrin, scritto da qualcuno forse un po' lontano dalla realtà (e non solo geograficamente).

Che poi ci sia nell'opinione pubblica tutta questa fame di liberalizzazioni, è una pia illusione.

Che poi ci sia nell'opinione pubblica tutta questa fame di liberalizzazioni, è una pia illusione.

Provato a chiedere in giro?

Io fame ce l'ho, e parecchia, soprattutto quando:

(1) Faccio mezz'ora di fila per un taxi che poi pago il doppio di quello che costerebbe a Londra o New York.

(2) Viaggio su un treno regionale che e' un carro bestiame, per affollamento e igiene.

(3) Trovo la farmacia che ha gia' chiuso alle 19:15 (ed era anche chiusa tra le 12:30 e le 16).

(4) Pagai 5mila euro a un notaio per un atto che avrebbe potuto fare un dipendente del comune.

(5) Pago prezzi di monopolio per viaggiare tra Roma e Milano in tempi ragionevoli con un mezzo pubblico.

(6) La qualita' dell'istruzione di mia figlia dipende puramente dal caso, dagli insegnanti che ti capitano in sorte.

(7) etc., etc., etc.

Devo continuare? 

E non credo di essere affatto speciale.

Michele si difendera' da solo, ma su questa materia quello lontano dalla realta' mi sembri tu, Andrea.

Il problema è quale soluzione si aspetta l'italiano medio.

Per lui (molti di loro) molte cose sono già liberalizzate e/o private e vanno male perché il perfido capitalista si arrichisce alle sue spalle e vorrebbero che fossero statali, cioò (secondo lui) gratis e di buon livello.

Quando si rende conto che sono statali, vorrebbe più spesa, per avere un servizio migliore, perché sono i tagli ad averlo reso così.

Sad but true

verissimo

quando ci si ritrova a discutere della situazione economica, la maggioranza è convinta che dipenda dalle privatizzazioni e dal liberismo eccessivo che ritengono ci sia in Italia.

Per lui (molti di loro) molte cose sono già liberalizzate e/o private e vanno male perché il perfido capitalista si arrichisce alle sue spalle e vorrebbero che fossero statali, cioò (secondo lui) gratis e di buon livello.

il chè è anche apparentemente vero, però il perfido capitalista si arricchisce alle sue spalle sfruttando rendite di posizione e accordi di cartello (vedi gestori di telefonia e RCA auto)


il perfido capitalista si arricchisce alle sue spalle sfruttando rendite di posizione e accordi di cartello (vedi gestori di telefonia e RCA auto)

e in generale il perfido oligopolista privato puo' operare o perche' lo Stato lo promuove o garantisce (vedi la nuova Alitalia che ingloba AirOne) oppure perche' lo Stato non esercita un sufficiente controllo anti-trust.

forse perchè privatizzare non vuol dire liberalizzare. In un sistema in cui ci fosse vera concorrenza anche un attore pubblico potrebbe starci. (a meno che usi soldi pubblici per fare dumping) 

non è in discussione il fatto che liberalizzazioni e concorrenza servano. sono necessarie come l'acqua.

Il punto è che il farmacista si lamenta del costo del taxi, e il tassista della farmacia chiusa, ma puoi star tranquillo che se li toccassero contemporaneamente, si metteranno a fare casino insieme .

La sola speranza, forse, è che si faccia tutto contemporaneamente, CCN compresi, in maniera tale che nessuno possa dire perchè allora quello no? credo,però, che la reazione più probabile, sarebbe una rigetto collettivo della medicina somministrata, ma forse sono solo troppo pessimista.

Mi unisco al coro.

Si, Giulio, tu sei un professore di economia e sai che le liberalizzazioni apporterebbero i benefici che dici tu. Ma mi par di capire che in Italia gli elettori non vogliono privatizzazioni, ma vogliono che lo Stato offra loro servizi a gratis. Che sia illogico d'accordo, ma come fare a spiegarlo agli elettori italiani?

Ho specificato "Italiani", ma penso che la maggior parte della gente sia contro "privatizzazioni/ liberalizzazioni" in buon parte dell'Europa. In Francia di certo. Germania forse. In buona parte del Regno Unito anche (si ok il RU si distingue per una fetta di conservatori-libertari vecchio stile, ma penso che il lettore medio del Guardian o l'ascoltatore medio della BBC siano totalmente a favore per un ruolo forte dello Stato nell'economia).

Però non mi risulta che i taxi si pagano il doppio di Londra. Anzi, a Roma sono meno cari:

http://www.tfl.gov.uk/gettingaround/taxisandminicabs/taxis/1140.aspx

"Peccato che le banche continentali non siano messe così meglio delle nostre, né per efficienza gestionale né per sagacia dei loro dirigenti".

Secondo me anche in termini di capitalizzazione non è poi così evidente che siano messe meglio, e se si guarda agli indici di leva le banche italiane registrano valori inferiori di tante banche europee.

Peccato che le banche continentali...

Continentali l'hai messo tu a fare da strawman.Basterebbe aprire a quelle di Dubai,USA, HK,...

Se è vero che i prestiti delle banche italiane sono limitati dalla loro scarsa capitalizzazione c'è una bella occasione di arbitraggio.

Se è vero che i prestiti delle banche italiane sono limitati dalla loro scarsa capitalizzazione c'è una bella occasione di arbitraggio.

Un SE grande come una casa alla luce del fatto che tengono la liquidità nei conti della BCE allo 0,5% perché non si fidano ne delle altre banche e neppure dei loro clienti.