Titolo

Il governo Monti, i Politici, e la Fase 2

9 commenti (espandi tutti)

Scusa Corrado, ma fare confronti con le medie degli altri paesi e noti distorsioni così abnormi, non credi sia lecito porsi qualche domanda?

Certo Saul e' lecito porsi queste domande io contesto il perchè ce le stiamo ponendo, per quello facevo riferimento al commento iniziale di Marinobib. Ci stessimo domandando se il numero di avvocati in Italia rispetto al territorio vada aumentato o diminuito non ci troverei nulla da dire.

La discussione, da come lo capita io, verte sull'ipotesi che la liberalizzazione porti solo a velocizzazione delle pratiche e riduzione dei costi a fronte della perdita di lavoro dei vecchi costosi avvocati rispetto a nuovi soggetti più economici ed efficienti, da cui la mia domanda...stiamo scherzando? Che preocupazione è questa?

Magari fosse vero che la liberalizzazione del settore porti a queste conclusione.

Ma la liberalizzazione da sola potrebbe non portare i risultati sperati (quello della giustizia non è proprio un mercato come tutti gli altri, come diceva giustamente Aldo, speriamo che non si veda aumentare la litigiosità). Visto che i numeri sembrano dire che c'è un problema strutturale, IMHO sarebbe bene affrontare le questioni congiuntamente.

Visto che i numeri sembrano dire che c'è un problema strutturale, IMHO sarebbe bene affrontare le questioni congiuntamente.

Forse la giustizia non è un mercato come tutti gli altri perchè gli avvocati sanno difendere i loro interessi meglio degli operai delle concerie.

La presenza di un maggior numero di avvocati potrebbe aumentare la litigiosità?

Facciamo finta che sia vero: l'aumento della litigiosità porterebbe le cause a durare millenni, il che scoraggerebbe la gente che non ha motivi seri dal litigare e siamo a capo.

Non capisco perchè le regole del mercato e della concorrenza debbano funzionare così bene nell'industria e nel commercio e diventare inadeguate quando si toccano le corporazioni.

"l'aumento della litigiosità porterebbe le cause a durare millenni, il che scoraggerebbe la gente che non ha motivi seri dal litigare e siamo a capo"

Ma favorirebbe chi non ha motivi seri ma vuol solo rimandare nel tempo delle decisioni (lo diceva Capaneo proprio rispondendo a te, mi sembra).

Ma no, perchè il sistema andrebbe in equilibrio ma anche non fosse: col sistema attuale siamo all'avanguardia nei tempi di risposta ?

No, perchè il problema esula dal numero degli avvocati. Il problema sta nella legislazione e nei tribunali.

PS

Poi dov'è l'evidenza che aumentando il numero degli avvocati aumenterebbe il numero di cause? Aumentando il numero di taxi e diminuendo le tariffe aumento la gente che prende il taxi ma diminuiscono quelli che vanno in macchina.

Aumentando i tempi di risposta, magari, aumenterebbero le persone che cercano un accordo extra tribunale con la consulenza degli avvocati.

 

 

Avvocati/Cause non sono confrontabili con Taxisti/Corse in macchina.

Se ipoteticamente domani rimanessero gli stessi avvocati di oggi (o più) con onorari molto più bassi la litigiosità (IMHO) potrebbe tendere ad aumentare.

Fare causa (ma soprattutto FARSI fare casua) costerebbe molto di meno.

E con la giustizia civile nello stato in cui è attualmente questo è un rischio.

Io ti devo 1000 euro? Con un mare di avvocati a basso prezzo sul mercato aspetto che tu mi faccia causa, tanto mi basta istruire l'avvocato perché giochi tutte le carte per procastinare il processo il più a lungo possibile, e ci rivediamo tra 10/15 anni. Succede già ora, figuriamoci con avvocati più economici.

E anche per l'accorodo extra tribunale, se io so che la casua si concluderà in minimo 10 anni ho il coltello dalla parte del manico, ti offro tramite il mio avvocato economico di pagartente 500 o causa (già succede, con o senza avvocati in mezzo);

Io ritengo che sia doveroso riformare la situazione, ma vista la complessità della cosa se non si rende prima efficente la giustizia (in modo che la causa sia conveniente solo per chi ha ragione!) non se ne esce.

E' una delle tante cose che preve due fasi, uno liberalizzare la professione, due velocizzare la giustizia civile (anzi forse meglio 2 e poi 1);

P.S.

Sarebbe come se i taxisti di una città potessero guidare solo su una tangenziale con una sola corsia, a sensi alterni orari. Avere il numero di taxisti liberalizzato (e il relativo crollo delle tariffe) potrebbe portare a risultati non attesi, almeno fino a quando non si allarga la tangenziale :D

Enrico se i concieri (o conciatori o come diavolo si chiamano) avessero avuto una corporazione avremmo discusso preoccupati di come la liberalizzazione del settore "concerie" avrebbe provocato la riduzione del reddito delle famiglie della zona con conseguenze problemi per l'economia locale e per la tradizione culturale. Avremmo discusso dell'impatto sul tessuto sociale degli immigrati rumeni ecc ecc

Tutte cose che sono realmente successe solo che i concieri sono morti di fame senza corporazione e giustamente si è proceduto ad assumere gente dell'est fregandosene e loro si son trovati un altro lavoro.

Se la gente diventa più litigiosa perchè ci sono più avvocati, tutti questi avvocati guadagneranno un sacco di soldi, con l'Irpef di tutti questi soldi guadagnati da tutti questi avvocati potremmo permetterci altre aule di tribunale e magari a furia di farci causa a vicenda usciremo dalla crisi :-)

La giustizia va riformata con attenzione perchè è un settore importante nella vita di una società, mica perchè funziona con il modello superfisso.

PS

giuro che non ho nessun collegamento con il settore concerie, non so come mi son ficcato in quell'esempio ma continuo per praticità

La giustizia va riformata con attenzione perchè è un settore importante nella vita di una società, mica perchè funziona con il modello superfisso.

Questo è (anche se probabilmente non si è capito causa mia prosa scadente :D) anche il mio punto di vista.

L'agire (indirettamente) sul numero e sul costo degli avvocati significa agire anche sulla giustizia.

Bisogna andarci con i guanti di velluto, ma non per il dispiacere derivante dagli avvocati meno competitivi che dovranno cambiare lavoro, ma per il rischio (secondo me concreto a sistema legale attuale) di ritrovarsi peggio di prima e in perfetto stile italico non fare nulla e accusare "il turbocapitalismo selvaggio" di aver peggiorato le cose, così poi ci ritroviamo tutti gli avvocati (presenti e futuri) dipendenti statali.

ADD:

Secondo me si tratta di capire se è possibile lasciando stare gli avvocati (in un primo momento) migliorare la giustizia civile, poi dopo "andiamo sotto" anche a loro.

Se invece non è possibile, per il guazzabuglio medievale in cui siamo, riformiamo tutto. (qui rido da solo, per non piangere...)