Titolo

Il governo Monti, i Politici, e la Fase 2

2 commenti (espandi tutti)

Stavo anche per accusarti di essere in palese conflitto di interessi in quanto bibliotecario e quindi pro scolarizzati :-).

Il discorso liberalizzazione è sicuramente troppo complesso ma, ad intuito, le minori entrate fiscali per lo stato sarebbero compensate dai minori costi e dal miglior servizio per i suoi cittadini. Non di sole tasse vive una comunità.

L'altro punto poi, era che le liberalizzazioni dovrebbero avere anche un altro effetto, cioè quello di eliminare, tra gli operatori protetti, quelli con peggior rapporto qualità/prezzo. Per cui alle liberalizzazioni non si oppone una élite di prfessionisti di alto livello, ma una massa di professionisti di livello medio-basso, e questo magari spiega le resistenze politiche alle liberalizzazioni

Penso sia più una resistenza psicologica: un timore di dover ridurre le tariffe e lavorare di più causa maggior concorrenza.

Voglio sperare che il numero di avvocati che teme di essere eliminato per scarsa qualità/prezzo sia esiguo o inesistente

 

Deve essere per forza una resistenza anche psicologica.

Ci sarà il timore di finire in miseria tutti in automatico una volta liberalizzati.

Ma è una cosa comune a tutti i settori più o meno protetti (almeno nella cerchia delle persone che frequento), quando dico loro che lavoro in un settore che agli antipodi (e non ha santi in nessuno posto) e benché non faccia i miliardi riesco a vivere (e comunque c'è qualcuno più bravo di me che li fa) si incupiscono...