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"Operazione Cortina": una polemica inutile

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Mi basterebbe un euro in più di quel che son costati 80 ispettori dell'ADE in trasferta in un giorno semi-festivo.

Sei stato accontentato: 2 milioni di euro, pare.

Dall'articolo non si evince affatto che i 2 milioni e più sono stati incassati al netto delle spese dei controlli, ma che quello è il totale delle entrate.

Non è possibile fare i conti adeguatamente, ma è più che evidente che una verifica di questo peso (almeno 100 funzionari dal giorno prima sul posto) e con le conseguenze indotte del caso (decine di funzionari impiegati prima, per preparare il blitz, e dopo, tra verifiche successive, gestione amministrativa, contestazioni, cause, mezzi, ecc.) non si giustifica adeguatamente.

Facciamo il ragionamento inverso: se Befera sostiene che per ogni 100 euro recuperati se ne spendono solo 0,85 (con un rapporto di 117,64), questo vorrebbe dire che per 2 milioni ne sarebbero stati spesi solo 17.000,00). Siccome la cifra è palesemente inadeguata, questo vorrebbe dire che il controllo è stato un fallimento!

Prova ne è che Befera ha comunicato solo i dati generali sulla convenienza dei recuperi, ma non quelli relativi alle operazioni svolte a Cortina, limitandosi a indicare la (bassa) somma recuperata.

Il tutto a prescindere dagli effetti depressivi che, localmente, l'intervento ha causato nella Regina delle Dolomiti.

Personalmente, posso appoggiare e comprendere anche strategie di impatto mediatico come i controlli a Cortina, poichè è comprensibile che i contribuenti si educano anche con azioni eclatanti (non credo che il contribuente nasca buono per natura), però le affermazioni di Befera mi sembrano prive di fondamento.E' solo fumo.

A prescindere dal fatto che le cifre sui procedimenti avviati non tornano ("63 accertamenti avviati, 142 sono stati definiti e solo 32 restano pendenti") e che, comunque, ne resta aperta una buona quota di aperti il che vuol dire che la parte più costosa deve ancora venire...