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"Operazione Cortina": una polemica inutile

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E' assente dal dibattito un'analisi costi-benefici che evito come la peste di fare su FB, perchè lì il "noise" di fondo è troppo elevato.

Ho letto di analisi del tipo: con un PC e da casa se ne scoprono di più (di evasori) e costa molto meno, senza rompere le scatole a nessuno.

O anche: quanto costano 80 ispettori dell'Agenzia delle Entrate (e non GDF, attenzione !) e quanto ha riscosso in più l'erario ?

Poi: perchè Cortina e non Capri e Taormina, che sono al Sud ?

Bene: è ovvio che il blitz a Cortina con la lotta all'evasione fiscale c'entra come i cavoli a merenda, tutte le obiezioni sopra riportate sono ben presenti ai vertici dell'Agenzia delle Entrate, ed è ovvio che i costi diretti sono stati ben maggiori dei benefici per l'Erario.

Ma adesso mettiamolo dal punto di vista della comunicazione: quanto costa uno spot anti-evasione (fatto malissimo, ma veramente fatto da dementi) come quello ossessivamente in onda sulle reti televisive ? Quanto costa mandarlo in onda ? Che impatto ha/ha avuto ?

E adesso domandatevi: se devo fare un blitz per avere un fortissimo impatto mediatico, superiore a quella ciofeca di spot,  dove, come, e quando lo faccio ?

Dove: in un luogo in cui il lusso è sfacciato, la concentrazione di benestanti/popolazione media sia a favore dei primi. Capri ? la raggiungono da Napoli ogni giorno 6.500 persone (li chiamano mordi e fuggi), l'isola è vasta, e priva di autovetture, non posso nemmeno fermare le persone in mezzo alla strada e chiedrgli il 740 e non ho segni tangibili, tolti 5 alberghi di lusso il resto è alla portata di molti. Taormina ? peggio di Capri. Cortina ? Sì, Cortina va bene: lusso a go-go, meno battuta dal mordi e fuggi, molta gente che è là solo per farsi vedere. Il luogo è OK, oltretutto Cortina è nota in tutto il mondo.

Quando ? Quando ci sono i benestanti, quindi durante le feste. La festa delle feste è il Capodanno (o pensate che 80 ispettori si mobilitano dalla sera alla mattina ? Sciocchi..).

Come: Devo rompere le scatole a tutto e tutti, palette in mezzo alla strada, irruzione nei ristornati, alberghi gioiellerie, devo far rumore e farmi vedere, altrimenti non serve a niente, devo letteralmente rompere, perchè devo andare in TV, sui giornali, si deve discutere dell'evasione, dei controlli asfissianti, del fatto che adesso ti beccano e non si sta più in pace da nessuna parte (tranne che all'estero, ma non è facile trasferirsi all'estero ed evadere..).
Io l'ho vista così fin dal primo momento, e mi ha stupito il dibattito, sia su FB che altrove, ma in Italia è facile guardare il dito, la Luna invece...

Anch'io l'ho vista così sin dal primo momento. Quello di cui non sono convinto sono le finalità dello "spot". E' fatto per dare un messaggio forte in chiave anti evasione o per far vedere che gli addetti all' anti evasione "lavorano"?

Da un certo punto di vista sembra la stessa cosa, ma ovviamente non lo è.

Nel primo caso valuto la cosa positivamente.

Nel secondo mi sembra quegli interventi dei sindaci dopo che Striscia la Notizia ha fatto un servizio sul paesello: "la televisione ne parla? Facciamo vedere che noi facciamo il nostro dovere, così la gente non ci rompe le scatole."

Certo il secondo caso, presuppone che siamo un paese di m****a, ma ultimamente vedo tutto nero.

Leggendolo ho avuto l'impressione che stessero continuando un'operazione mediatica, a prescindere dai dati contenuti. Una frase ironica come "l'agenzia delle entrate fa bene agli affari" non è casuale e si discosta dalle abitudini di comunicazione "burocratica" italiana per entrare nella sfera del marketing, direi anche di buona qualità.

Una frase ironica come "l'agenzia delle entrate fa bene agli affari" non è casuale e si discosta dalle abitudini di comunicazione "burocratica" italiana per entrare nella sfera del marketing, direi anche di buona qualità.

A me sembra rientrare nella logica dell' "italiano pagliaccio" che fa il ganassa e si approfitta di una posizione di potere tanto l'altro non può parlare.  E' della stessa famiglia de "l'assassino di Yara ha le ore contate" , di quel tenente della GdF che metteva in guardia dagli mp3 "droganti" o degli spari in aria, stile Western, fatti dalla polizia all'arresto di Brusca.

Tutti  comportamenti NON professionali e soprattutto non rispettosi dei cittadini e del proprio ruolo istituzionale, volti solo a finire sui giornali.

Anni luce distanti dal comportamento tenuto dagli equivalenti tedeschi o svizzeri dell'italica Agenzia delle Entrate.

A me divertiva l'ispettore Callaghan (Dirty Harry) e il Monezza... ma nei film! I funzionari della vita reale possono evitarci frasi ad effetto e limitarsi a fare il loro dovere?

Soprattutto:

quando fai parte di un settore che per 1 che ne becca 100 non li trova, non mi sembra il caso di fare il ganassaquando becchi quell' uno!!!

Questo vale , secondo me, sia in generale che nell'ottica dell' operazione mediatica.

Anni luce distanti dal comportamento tenuto dagli equivalenti tedeschi o svizzeri dell'italica Agenzia delle Entrate.

 

Veramente la Germania ha utilizzato a fini di accertamento dati rubati da un dipendente di una  banca svizzera, che a mio umilissimo parere configuarerebbe il reato di ricettazione da parte dell'amministrazione.

Scusa ma, se commenti in risposta, almeno leggi quel che ho scritto :-)

Stiamo parlando di modo di porsi nel confronto del cittadino e dei mezzi di comunicazione, non di metodi di lotta all'evasione.

L'arroganza con cui, in Italia, l'autorità si pone nei confronti del cittadino e la mancanza di professionalità nel comunicare con gli organi di stampa non ha eguali nei paesi da me citati (almeno sulla base delle mie esperienze/conoscenze).

Questo senza intaccare minimamente l'efficienza e l'efficacia dei controlli che, a quanto pare, sono superiori in quei paesi.

Se poi vogliamo parlare dei metodi:  la Germania ha leggi diverse da quelle italiane quindi non so come fai a parlare di reato di ricettazione.

... ma a me sembra più grave un'amministrazione che per acciuffare un evasore commette un reato, per quanto ne so punibile anche in Germania ( http://de.wikipedia.org/wiki/Hehlerei ) rispetto ad una che "semplicemente" fa delle pagliacciate. Sennó tanto varrebbe dare l'appalto per la riscossione all'onorata società, dietro equo compenso. Il gettito sarebbe garantito, e senza il fastidio di ricorsi e impugnative.

Quel "fare le pagliacciate" , apparente peccato veniale, nasconde tutta una mentalità da estirpare.

Mentalità cialtrona per cui l'autorità può comportarsi come vuole, mentre la cittadinanza è "popolino" che deve essere punito e/o blandito a seconda di come tira il vento, invece che servito secondo quanto prescrivono leggi e competenze.

Certo mi si puoi obiettare che a un comportamento "informale" non necessariamente corrisponde scarsa professionalità, ma su questo più invecchio più la penso come Groucho Marx***.

Per  il comportamento tedesco (nello specifico dell'acquisizione dei dati elvetici) non possiedo tutti gli elementi per emettere un giudizio. Mi sembra strano che abbiano agito fuori della legalità. Se lo avessero fatto non è certo questo che auspico in Italia,  però non posso fare a meno di notare che, se così fosse stato, sarebbe andati oltre le loro competenze per portare a termine il loro compito e non per farsi belli sui giornali.

Sempre sbagliato ma...

PS
*** Se si veste come un idiota e parla come un idiota, non farti ingannare...potrebbe essere veramente un idiota!