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"Operazione Cortina": una polemica inutile

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Alberto, ma che senso ha l'evasione pro-capite per il discorso che stiamo facendo? Nessuno, a me pare. Ecco un esempio:

A Montegrano vive una sola persona, che evade 6mila euro.

A Frittole vivono 10 milioni di persone, che evadono 3mila euro (piu' un centesimo) ciascuna.

Dov'e' che l'agenzia delle entrate recupererebbe piu' evaso con n>1 controlli?

Per essere chiaro, io NON sto dicendo che la misura assoluta e' quella rilevante, solo che  la tua affermazione

E' quindi sbagliato affermare che complessivamente in termini assoluti l'evasione fiscale e' piu' alta nel Nord rispetto al Sud Italia

e' incorretta a meno di non sostituire "termini assoluti" con "termini pro-capite", col caveat di cui sopra.

dipende da quanta gente evade a frittole. Se ce ne sono solo 2 che evadono tanto da rendere la media alta, la probabilita' di prenderli e' bassa e si recupera poco, anche con n=10mila.  A me pare che l'evasione pro-capite sia una statistica interessante. Poi, chiaramente, bisogna interpretarla correttamente. 

vero, conta la distribuzione; nell'esempio che ho fatto era "degenerate".

per la statistica pro-capite ci vuole il denominatore giusto, che e' il numero di contribuenti per l'imposta che si sta considerando -- per lo stesso motivo per cui mettiamo a denominatore la popolazione 15-64 (o 15-74, whatever) quando calcoliamo il tasso di partecipazione al mercato del lavoro.

In un contesto federalista ogni territorio guarda alla sua evasione. Che siano 10 oppure 10'000, che vadano 100 oppure 1'000 cadauno se lo smazzano loro e decidono che azioni intrapprendere localmente. In in contesto fortemente centralizzato si stabiliranno priorità che possono assomigliare molto ad una battuta di pesca.  Si va dove si presume di caricare più pesce. 

che senso ha l'evasione pro-capite per il discorso che stiamo facendo?

Giulio, ripeto quanto ho gia' appena scritto, cioe' secondo me l'Agenzia delle Entrate dovrebbe concentrare sia le sue azioni sia la sua pubblicita'/propaganda nelle localita' dove le stime di reddito evaso diviso il reddito totale supera la frazione evasa in Stati civili altrimenti comparabili con l'Italia per tassazione.

Tuttavia in questo caso rispondevo ad un commento dove si ipotizzava che in termini assoluti, in euro, l'evasione stimata fosse superiore nel Nord Italia rispetto al Sud. Per evitare le usuali manipolazioni all'italiana, che attribuiscono di regola piu' evasione alle citta', province e regioni con piu' abitanti evitando di citare gli abitanti stessi e di dividere per il loro numero, io cerco di riportare sempre i dati pro-capite. Oltretutto, nel confronto Nord-Sud il totale degli abitanti non e' molto diverso, sono 25M nel Nord e 20M nel Sud, e se aggiungiamo il Centro (che evade parecchio piu' del Nord) sono 35M di italiani, che evadono significativamente o mostruosamente piu' di Francia, Germania, Belgio, Svezia.

I dati di evasione assoluta pro-capite potrebbero essere considerati se l'obiettivo della lotta all'evasione non fosse per nulla l'equita' ma unicamente il desiderio di fare cassa recuperando tasse non pagate. Ma anche se il desiderio di incassare fosse preminente, ugualmente non si spiega in base ai dati disponibili perche' attivita' e propaganda debbano essere concentrati a Nord e particolarmente nel Veneto, anche tralasciando considerazioni di equita'.

Giulio Zanella:

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la tua affermazione

E' quindi sbagliato affermare che complessivamente in termini assoluti l'evasione fiscale e' piu' alta nel Nord rispetto al Sud Italia

e' incorretta a meno di non sostituire "termini assoluti" con "termini pro-capite", col caveat di cui sopra.

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Accolgo la tua precisazione ma ribadisco che se moltiplichi l'evasione pro-capite per i 25M di ab. del Nord e per i 20M ab. del Sud non e' che  cambi molto.  Inoltre il costo di controlli e attivita' di pubblicita' e' proporzionale al numero di contribuenti, no? Quindi per scegliere dove andare dovrebbe contare, per me, l'evasione stimata pro-capite, o assoluta o meglio in rapporto al reddito. Al limite, per decidere quanto piu' spesso andare in una regione piuttosto che un'altra  dovrebbe essere preso in considerazione e' l'evasione pro-capite x il numero di abitanti in una provincia o regione. Con questo criterio l'Agenzia delle Entrate dovrebbe agire prima in Campania o Sicilia ma non in Veneto per esempio. Io sarei ancora piu' netto, poi, l'Agenzia delle Entrate dovrebbe concentrarsi quasi esclusivamente nelle aree dove l'intensita' di evasione eccede le medie europee, sia per equita' sia per efficienza.  E' iniquo, nocivo e in ogni caso non puo' spremere molti altri soldi accanirsi proprio sui territori dove le tasse si pagano gia' piu' o meno come in Germania o Svezia.