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"Operazione Cortina": una polemica inutile

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L'obiettivo dell'agenzia delle entrate e' massimizzare il reddito tassabile dichiarato, presumo (lasciamo perdere la becera interpretazione politica di Fabrizio Cicchitto, dai).

Inizieranno da dove e nel modo in cui ritengono conveniente farlo in base alle informazioni di cui dispongono e alla strategia che hanno scelto (che puo' benissimo includere aspetti mediatici). Immagino sappiano anche loro che esiste un livello fisiologico (ottimale, per la precisione) di evasione che e' strettamente positivo. Cosa ci fa pensare che vadano a sprecare risorse dove non c'e' nulla da recuperare in modo efficiente? Vogliono fare, ORA, dispetto alla Lega e al PdL? E' Monti che vuole fargli dispetto? Vuole fare dispetto a Calderoli perche' ha insinuato che ha fatto la festa dell'ultimo dell'anno a spese degli italiani stremati dalle tasse? Siamo seri, dai.

Inoltre come sappiamo che Cortina e' alla media regionale nella distribuzione regionale dell'evasione?

L'alternativa fra operazione mediatica e forma di lotta efficace mi  sembra non colga il punto. E' efficace proprio in quanto mediatica - colpisce una località di vacanza di ricchi di tutta Italia in un periodo di notizie (relativamente) scarse. Quindi ha avuto grande risonanza, studiata per incutere timore negli evasori. Incroci fra indici di ricchezza e reddito avrebbero forse scoperto lo stesso numero di evasori, rimanendo però un affare privato fra l'evasore scoperto ed il fisco. Ora più evasori sanno di poter essere scoperti e quindi alcuni di loro potrebbero essere più prudenti

L'alternativa fra operazione mediatica e forma di lotta efficace mi  sembra non colga il punto. E' efficace proprio in quanto mediatica 

non so perche' e' in risposta a me, fono mi sono spiegato male: sono infatti d'accordo con quello che scrivi.

cortina e' in veneto ma non e' il veneto. Di veneti, poi, a Cortina ce ne sono una minoranza.