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"Operazione Cortina": una polemica inutile

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Vedo che siamo sempre in prima linea contro chi si azzarda a sospettare che in Veneto (e Lombardia) si rubi alla grande allo Stato, ovvero  "agli altri contribuenti onesti" come dice il Preside Monti.

Ma una parolina, una sola, sul fatto che l'evasione di imponibile accertata (con la stessa giornata dell'anno precedente, non, con il giorno precedente!!) è solo vergognosa e senza nessuna giustificazione, non la meriterebbe l'iniziativa "sbagliata perchè segue un ben definito andazzo"?

Lusiani, prova ad immaginare l'ammontare dell'imponibile sottratto al fisco dalle 50.930 aziendine artigiane del Veneto, quelle che - secondo le tue stime - pagherebero le tasse come in Germania e in Francia, micca come quei terroni. Prova ad immaginare i 209.342 dipendenti delle suddette aziendine che scoprono, ogni anno e nella maggioranza dei casi, di guadagnare più dei loro datori di lavoro; chè dici, vale la pena che si provi a darci una bella regolata, prima di andare a gambe all'aria?

Risparmiamoci l'ennesima pippa sul meridione cattivo-sporco-evasore, verissimo per tanti aspetti e per tanti altri "prigioniero di sè stesso" e degli sprechi mostruosi che hanno fatto comodo a tutti negli ultimi cinquant'anni; evadono, lo sappiamo tutti, ma credo che siano rimasti in pochi che -  in tua compagnia - difendono la virtù (FISCALI) dell'imprenditore, del lavoratore autonomo e del commerciante del nord.

Devo riconoscere che anche quelli che spiegano il diritto-dovere del lavorare in nero per sottrarsi alla mannaia del fisco italiano che - vergognosamente - gli dimezzerebbe lo stipendio da fame...  o della fortuna che ci sono quelli che fanno cucire i vestiti nello scantinato (finchè non crolla...) fottendo per causa umanitaria il fisco... devo riconoscere, che sono notevoli per il livello della discussione.

purtroppo non vedo una base comune per discutere. il tuo disco rotto si basa sul fatto che in Veneto e Lombardia ci sono tanti artigiani, senza confronti con altre realta'. Io mi limito a ripetere quale e' la mia visione.

In Veneto e Lombardia c'e' il minimo di evasione fiscale d'Italia, sia in rapporto al reddito sia in termini assoluti pro-capite. Gli artigiani ci sono ed evadono, ma evadono di piu' altrove. Inoltre stimo l'evasione veneto-lombarda uguale o inferiore a quella svedese. In base a tutto cio' l'Agenzia delle Entrate e il governo Monti dovrebbero inginocchiarsi e premiare i conntribuenti veneti-lombardi, detassarli, ritornare a loro piu' spesa pubblica, e rivolgere la loro attivita' propagandistica e fattuale anti-evasione in altre regioni.

Se dovessi discutere solo con chi vedo che "ha una base comune" con me, parlerei allo specchio, non credi?-)

Ho capito perfettamente che la causa della tutela del povero imprenditore veneto-lombardo è sacra è inviolabile ma il problema è proprio qui:

anche limitandoci all'ambito artigiano "padano", dove "ce ne sono tanti, senza confronti con altre realtà"  come fai a fingere che non esista il problema mastodontico delle DICHIARAZIONI fatte dal popolo suddetto in cui i redditi dichiarati SONO, nella stragrande maggioranza, INFERIORI A QUELLO DEI LORO DIPENDENTI?

Io capisco tutto, dal considerare il peso del fisco eccessivo al criticare la vergognosa distribuzione della spesa pubblica, ma tutto questo con il fatto che le tue stime sul minimo di evasione fiscale d'Italia (calcolate come ti pare) - semplicemente  - negano la realtà, punto. Quel popolino, a cui Governo e Agenzia dovrebbero inginocchiarsi, fa sparire la maggior parte della base imponibile, e tu ritieni che dovrebbero anche essere premiati.

Tutto ciò non ha niente a che fare con simpatie politiche, pre-giudizi sociali o quello che vuoi farti passare (legittimamente, sia chiaro) per la capoccia; tutto ciò è fuori dal mondo in qualsiasi Paese, in qualsiasi Regione italiana e, agli occhi dei tedeschi, francesi, inglesi, svedesi.. "grida vendetta" proprio per l'enormità del fenomeno.

C'è gente, in giro per l'Europa, che è stanca di questa concorrenza scorretta (gli Irlandesi, che non hanno la faccia come il culo come noi, almeno impongono tasse di favore ufficialmente agli imprenditori, non fanno dumping, come tanti italiani)