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"Operazione Cortina": una polemica inutile

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Se dovessi discutere solo con chi vedo che "ha una base comune" con me, parlerei allo specchio, non credi?-)

Ho capito perfettamente che la causa della tutela del povero imprenditore veneto-lombardo è sacra è inviolabile ma il problema è proprio qui:

anche limitandoci all'ambito artigiano "padano", dove "ce ne sono tanti, senza confronti con altre realtà"  come fai a fingere che non esista il problema mastodontico delle DICHIARAZIONI fatte dal popolo suddetto in cui i redditi dichiarati SONO, nella stragrande maggioranza, INFERIORI A QUELLO DEI LORO DIPENDENTI?

Io capisco tutto, dal considerare il peso del fisco eccessivo al criticare la vergognosa distribuzione della spesa pubblica, ma tutto questo con il fatto che le tue stime sul minimo di evasione fiscale d'Italia (calcolate come ti pare) - semplicemente  - negano la realtà, punto. Quel popolino, a cui Governo e Agenzia dovrebbero inginocchiarsi, fa sparire la maggior parte della base imponibile, e tu ritieni che dovrebbero anche essere premiati.

Tutto ciò non ha niente a che fare con simpatie politiche, pre-giudizi sociali o quello che vuoi farti passare (legittimamente, sia chiaro) per la capoccia; tutto ciò è fuori dal mondo in qualsiasi Paese, in qualsiasi Regione italiana e, agli occhi dei tedeschi, francesi, inglesi, svedesi.. "grida vendetta" proprio per l'enormità del fenomeno.

C'è gente, in giro per l'Europa, che è stanca di questa concorrenza scorretta (gli Irlandesi, che non hanno la faccia come il culo come noi, almeno impongono tasse di favore ufficialmente agli imprenditori, non fanno dumping, come tanti italiani)