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"Operazione Cortina": una polemica inutile

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... poi rispondo sul merito

Su questa pagine avevate affermato che fosse una buona idea votare pdl. 

Nfa non ha una linea politica e non ricordo chi abbia affermato (individualmente) questo. Alle ultime lezioni abbiamo giocato a dare le dichiarazioni di voto, il 50% non ha votato, il 50% ha votato centro-sinistra. 


per voi amanti della categorie ascrittive che avete il gran merito di essere nati a Milano, di aver studiato alla Bocconi, di aver preferito una materia che vi ha permesso di volare in Amerika.. grandi meriti i vostri, forse i vostri genitori [non è che un po' hanno evaso pure loro per pagarvi la Bocconi?

Pochi di noi sono nati a Milano, meta' della redazione attuale ed il 100% degli altri che sono passati per la redazione non hanno frequentato la Bocconi. Vado a naso, ma credo che il 100% o quasi dei nostri genitori fossero lavoratori dipendenti e quindi non avessero l'opportunita' di evadere. Ed in ogni caso, tutto questo c'entra poco con il discorso.

C'entra poco perche', e qui vengo al merito, il punto e' che abbiamo (come nfa) la coscienza politica riguardo all'affermazione che in Italia c'e' un'oppressione fiscale ai limiti della sopportazione per chiunque voglia lavorare e produrre. Questo l'abbiamo sempre affermato. Il punto del mio post e' che questo non giustifica risolvere la questione chiudendo un occhio sugli evasori Cortinesi (o Napoletani). 
Capisco la tua frustrazione, e quella di Franco Bocchini. Non odiamo ne' disprezziamo il sud. Non ho i dati a disposizione per valutare la strategia ottimale di accertamento dell'evasione. So per certo accertamenti vanno fatti con probabilita' > 0 sia a Cortina che a Napoli. Le probabilita' esatte dipendono da fattori di cui no sono a conoscenza, pero' non capisco l'indignazione per quanto avvenuto. 

Mi sembra polemica sterile, ma rispondo per rispetto del tempo impiegato da lei a leggere il mio intervento. Farò interpretazione autentica dei passaggi a cui lei si riferisce.

Il voto al pdl era, vado a memoria, proposto da Brusco come ipotesi di destabilizzazione del sistema politico. L'idea era: voto chi sta all'opposizione così provo ad innescare un'implosione.
Se l'articolo non era di Brusco mi scuso, ma sicuramente qualcuno degli autori l'ha scritto (se proprio non dovesse venirvi in mente, mi metterò a cercare l'articolo)

Il discorso sui nati a Milano e sulla Bocconi era una provocazione. A me non interessa se Bisin che stimo sommamente abbia studiato alla Bocconi (come mi sembra sia.. forse non ho capito quel 100% a cosa si riferisce visto che Bisin è sicuramente stato studente alla Bocconi) o ci abbia studiato qualcun altro. Così come essere nati a Milano o a Cuneo o a Venezia è poco rilevante (dubito che molti di voi siano nati più giù di Firenze, ma insomma è irrilevante). Il mio discorso riguardava le caratteristiche ascrittive ed era ironico in ordine ai meriti. Se devo sentirmi dire che posso anche emigrare nel caso in cui non mi piaccia la minestra, mi viene spontaneo ribadire che sono nato a Napoli, che ho studiato giurisprudenza, che produco reddito qui.. ergo mi sembra difficile progettare di andare a vivere in Danimarca, ma è un mio limite. Evidentemente non ho grande propensione all'avventura ed è particolarmente grave se alla mia età già sembro un vecchio brontolone legato alla sua quotidianità.
In ogni caso giustamente questo è fumo. La sostanza è: se domani fosse possibile recuperare tutto l'evaso, sarebbe un bene per l'economia italiana? Chiedo lumi a voi che siete esperti in materia economica. I miei discorsi noiosi sul diritto e sulle leggi li lascio perdere, perché voglio fingere che la deontologia sia solo un'opzione e che convenga essere consequenzialisti.
Eliminata completamente l'evasione fiscale, cosa succederebbe? Non mi venite a dire che si abbasserebbero le tasse per tutti, perché perdereste di un sol colpo tutta la credibilità che per me avete guadagnato. Ovviamente lo dico per puro diletto in quanto il vostro interesse per la mia delusione penso sia pari al tasso di crescita del PIL del 2012

1)Credo fosse stato Boldrin ad affermare non che era opportuno votare PdL, ma che bisognasse votare ogni vosta per l'opposizione, qualunque essa fosse, per punire la maggioranza che avesse governato male. 

2) Se l'evasione rientrasse domani l'economia italiana non starebbe certo bene: il rientro comporterebbe l'eliminazione di molta attivita' economica. Per questo abbiamo sempre supportato l'idea (ribadita nel mio post) che il rientro va accompagnato ad una riduzione del carico fiscale. 

3) Sul resto, certamente c'e' chi fa scelte giuste e chi fa scelte sbagliate. Sarebbe bello poter assicurare tutto e tutti ma questa e' la vita, anzi. Chi fa scelte sbagliate in un certo senso non puo' pretendere lo stile di vita di chi fa scelte giuste. Ma non e' solo una questione di scelte, come dici, e' anche di fortuna. Ma anche contro la sfortuna non e' facile assicurarsi. C'e' chi ha la fortuna di amare l'economia, chi ha la (s?)fortuna di amare l'archeologia etrusca. Quando i costi superano i vantaggi, anche l'archeologo etrusco va in grecia, o, se non li superano, sopporta e rimane in Toscana. Poi, sinceramente, guarda che non e' cosi' bello emigrare. Ne ha parlato michele alcuni mesi fa. Emigrare ha dei costi, soprattutto umani, enormi, che non sto qui ad elencare.  Ma il punto di tutto il discorso e' che l'evasione non e' e non puo' essere un'assicurazione contro la sfortuna o le scelte sbagliate. 

Credo fosse stato Boldrin ad affermare non che era opportuno votare PdL, ma che bisognasse votare ogni vosta per l'opposizione, qualunque essa fosse, per punire la maggioranza che avesse governato male. 

Così al volo ho trovato questo articolo di Brusco. A memoria credo che anche Boldrin abbia detto qualcosa in merito, ma ora non saprei come cercarlo.

In un articolo, di qualche anno fa, Boldrin aveva suggerito di votare PDL in un ottica di cambiamento, perchè una sonora sconfitta elettorale avrebbe costretto la sinistra a cambiare la sua classe dirigente.

Non trovo l'articolo ma chi afferma che nfA abbia supportato il PDL puo andarselo a cercare e leggerselo così da capire quanto si stia sbagliando.

Sempre che si voglia capire: è difficile in Italia non ragionare per fazioni.

Eliminata completamente l'evasione fiscale, cosa succederebbe?

Ci sarebbe piu' equita', e non sarebbero fiscalmente incentivate le attivita' dove lo Stato consente di evadere di piu' o dove per la natura dell'attivita' e' piu' facile evadere. Ammesso (e non concesso in Italia) che le tasse siano ragionevoli e non stupidamente distorsive, in assenza di evasione lavoratori e capitalke si potrebbero allocare nella maniera da ottimizzare la produzione complessiva di beni e servizi senza subire distorsioni statali, questo dovrebbe aumentare il benessere medio.

In presenza di evasione fiscale invece ci sono delle distorsioni all'allocazione ottimale dei lavoratori e del capitale, che diminuiscono il totale dei beni e servizi prodotti.

La sostanza è: se domani fosse possibile recuperare tutto l'evaso, sarebbe un bene per l'economia italiana?

Chi ha mai parlato di voler far sparire l'evasione? (Cosa che peraltro non è tecnicamente possibile come argomento F Forti più giù) Cosa c'entra l'ipotesi estrema di sparizione dell'evasione con l'iniziativa di Cortina?

Il fatto che azzerare completamente l'evasione potrebbe NON essere desiderabile (per via degli effetti recessivi), se l'azzeramento non si accompagnasse ad una considerevole riduzione della pressione fiscale, cos'ha a che vedere con il legittimo intento di volerla semplicemente ridurre ad un livello da paese civile?