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"Operazione Cortina": una polemica inutile

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Veramente Lei pensa di comprendere le possibili ragioni di chi non ha alternative al fare arricchire un bastardo (che, insieme ad altri, dovrebbe finalmente finire in galera) che risulta fantasma a tutte le strutture pubbliche e probabilmente lavorava, a sua volta in nero, per qualche azienda marchigiana o pratese... Veramente, comprende?

Credo di capire e credo di com-prendere, nel senso pieno di prendere-con, di fare proprie le ragioni ed i motivi dell'altro. Che è la cosa piu' difficilie, soprattutto stando davanti ad uno schermo come noi in questo momento.

Il fatto di non avere alternative non c'èntra molto, sul piano economico. Ci fossero alternative, avremmo n attori che sceglierebbero una via (37 euro lordi) ed altri m che ne scelgono un'altra (17 netti).  Il fatto che non esistano alternative (fosse vero) indica solo che sono state fatte scelte pubbliche abnormi, aberranti, che obbligano le persone a scelte (obbligate) dolorose. 

Il problema non era se le donne sepolte vive a Barletta avessero o no alternative (al lavoro nero, allo sfruttamento, alla possibilità di farsi i soldi per la discoteca o per il corredino firmato al pupo, ecc.) ma se, ragionando di evasione e di lavoro nero, avesse anche solo un po' di buon senso l'utilizzo di quell'episodio per spezzare una lancia retorica "a favore dell'evasione" in un sistema fiscale che ti spreme come un limone.

In un Paese civile  (con le nosre regole), semplicemente, quelli che scelgono i 37 euro lordi non esisterebbero se non nella piccola misura dell'area illegale in cui, appunto, un sogetto trova qualche disperato e ne approfitta.

Io non spezzo alcuna lancia retorica a favore dell'evasione.