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"Operazione Cortina": una polemica inutile

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...  sono contrario all'idea che evader possa essere fatto passare come una sorta di resistenza civile contro lo stato oppressore.

  1. ...  Non stiamo parlando della negazione di un qualche diritto fondamentale, ma di tasse,
  2. Pertanto il poveraccio che lavora in nero lo comprendo e probabilmente al posto suo farei lo stesso, ma non posso giustificare chi sceglie di violare la legge perchè altrimenti si apre un buco pericoloso nell'idea di stato di diritto

Stiamo arrivando al nodo centrale. Segno che non tutte le discussioni e le polemiche sono inutili. Persone ridotte a lavorare  a 38€ al giorno, in Italia, non sanno nemmeno cosa sia la "disubbidienza cicile e fiscale". Lo fanno e basta. Puo' darsi che esistano alternative (a molti km di dustanza o tra un po' di mesi oppure emigrando) ma se devono scegliere oggi un lavoro che magari dura qualche mese o semestre, devono prenderlo al volo (la coda è lunga ed il lavoro manca per tutti).  Non lo vedo come un problema di alternativa ma di domanda e offerta, drogato da uno Stato che in mezzo ci mette un prelievo del 50% anche su redditi miseri di sopravvivenza.  A certi livelli di lavori squalificati, non puoi emigrare. Che fai, emigri in India e fai concorrenza ai paria?

La soluzione, come ho già scritto precedentemente, è prevedere una progressività anche nei contributi previdenziali e prevedere una esenzione IVA per le micro attività sotto una certa soglia. Cosa che fa anche un paese ricco come la Svizzera, con molta meno evasione che da noi (anzi forse la minore % di sommerso OCSE).