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I mercati sono miopi?

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Io non sarei così convinto dell'efficienza onnipotente di pricing dei mercati. A parte le grandi segmentazioni di cui siamo a conoscenza, dov'erano questi guru degli investimenti quando si acquistavano prodotti strutturati nel 2007 palesemente sopravvaultati? Non tutti gli investitori fanno il proprio dovere con la massima cautela. Molti si affidano ad analisti che talvolta per mancanza di tempo prendono a prestito dal lavoro altrui in maniera approssimativa, e tanti modelli sono indicizzati a voti di agenzie di rating che come sappiamo agiscono in condizioni di palese oligopolio. Visto che anche il mercato ha un certo umore non mi stupirei che tanti fondi "passivi" non facciano altro che gonfiare il negativismo sui titoli italiani. Anche perchè  le news ce ne tirano tanta di merda addosso che non mi stupirei più di tanto.

Il mercato è fatto dalla somma di chi concorre a fare il prezzo, non sono solo i guru, anche se questi lo possono muovere più di altri.
Comunque il punto non è se il mercato è perfetto, ma se è lo strumento relativamente migliore. In altre parole, se non il mercato, quale altro strumento alternativo proponi per fare il prezzo?

Non sono in grado di dire quanto la speculazione penalizzi l'Italia in questo momento, ma è sempre esistita, fa pare del mercato e c'era anche quando le cose andavano bene.  Per cui non bisogna ricordarsene solo quando ci colpisce. Anzi, il fatto che un paese grande e avanzato come l'Italia si sia messo in una condizione da soffrire gli "attacchi" speculativi ci dice ancora di più quanto sia stato gestito male il paese da chi doveva proteggerlo anche da questo tipo di rischi.