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Perché mi sono dimesso dall'IDV

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Di Pietro, ricordo che aveva chiesto chiarimenti sulla questione del signoraggio e la Banca d'Italia in un'interrogazione parlamentare l'estate scorsa, perché sollecitato da vari gruppi e associazioni di stampo complottista e di estrema destra (alla faccia dell'essere critico, obiettivo, non manipolabile e soprattutto informato).
Se questa è la linea del partito, ha fatto benissimo a lasciare.
L'IdV a volte affronta questioni importanti e tenta di mettere al corrente i cittadini, altre alcuni esponenti si lasciano travolgere dall'onda di populismo e demagogia a cui siamo spesso abituati in Italia, e fanno solo danno.
Con tutta franchezza, non ha nulla di diverso dagli altri partiti italiani, compresi individui oscuri e ambigui.