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Perché mi sono dimesso dall'IDV

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Un partito che è piegato al volere del suo padre-padrone indiscutibile, che è presidente a vita per norma statutaria (fino a sua rinuncia) non puo' essere definito "liberale" da chiunque abbia un pizzico di sale in zucca o un minimo di cultura veramente liberale

Re: Liberale?

tizioc 1/2/2012 - 17:24

Un partito che è piegato al volere del suo padre-padrone indiscutibile, che è presidente a vita per norma statutaria (fino a sua rinuncia) non puo' essere definito "liberale" da chiunque abbia un pizzico di sale in zucca o un minimo di cultura veramente liberale

Perfettamente d'accordo.  Purtroppo questo dimostra anche che il 98% circa dei sedicenti "liberali" italiani sono terribilmente ignoranti o in mala fede.

liberale

floris 2/2/2012 - 00:29

Concordo. Ho votato IDV nel 2008, e in seguito gli interventi su questo blog di vari suoi esponenti mi hanno dato l' impressione di un' attenzione verso alcuni temi e un tentativo di modernizzazione del dibattito e della linea del partito. Mi aspettavo che partendo dalla fondamentale questione giustizia l' IDV crescesse e andasse a raccogliere l' elettorato in cerca di uno spiraglio liberale,scontento degli inconcludenti proclami e dell' affarismo di PDL e Lega, e del non ben definito socialqualunquismo ma forse no del PD.

Un elettorato che credo ancora esista, visto che il governo Monti che ha tentato qualche liberalizzazione non se la passa così male in quanto a consenso per quei provvedimenti.

Non è andata affatto così, e in effetti solo la presenza di un leader indiscutibile, forza iniziale e limite umano e culturale definitivo, doveva far capire che non sarebbe potuta andare diversamente.