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La responsabilità indiretta dei magistrati e i privilegi corporativi della magistratura

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Anche io ero rimasto colpito dalla notizia, poco dopo aver letto il post di Axel. Credo però che dei distinguo siano necessari. Se la mettiamo così, lo sforzo di chi ha scritto il post (e quello di chi l'ha letto;D) rischiano di apparire vani...

Una cosa è che lo Stato debba risarcire. E mi pare giusto, a me uomo della strada, che sia lo Stato a farlo, indipendentemente dalle responsabilità delle persone che che possano aver agito "per suo conto" (giudici, carabinieri ecc...). Tra l'altro, mi pare importante osservare, qui si parla di 21 anni: un tempo inaccettabile per una sentenza in appello, e indipendentemente dal fatto che questa ribalti il risultato del primo grado. E responsabili di ciò direi che non siano nè il giudice di primo grado nè i carabinieri, no? E però, la normativa europea, spiega il post, si applica solo dopo la sentenza definitiva, o sbaglio? Questo problema è ben diverso rispetto all'oggetto del post.

Un'altra cosa sono "i responsabili come persone". E, anche qui, un distinguo è d'obbligo.

Una cosa sono i carabinieri che avrebbero torurato, seviziato, estorto confessioni fasulle, mentito... sono tutti reati, no? su cui, credo, se così sono andate le cose, ogni commento è superfluo. Ma anche questo, credo, ha poco a che fare con l'oggetto della discussione di Axel.

Un'altra cosa è il giudice che ha pronunciato la sentenza di primo grado. Lì entrano in ballo le distinzioni tra dolo, errore e le varie tipologie di "negligenza inescusabile"...

Da quanto capisco, le nuove prove sono emerse nel 2007, quindi si tratta "solo" di 6 anni per la revisione non 21. Sempre tanti, effettivamente. Comunque, non conoscendo il caso, non possiamo sindacare sulla sentenza originale e sull'eventuale dolo o colpa grave del giudice, che aveva di fronte a se pur sempre una confessione. 

Certo, sui 21 ho detto una cavolata. Me ne scuso e ti ringrazio. Ti faccio notare, però, che non ho in alcun modo sindacato su dolo/colpa del giudice o simili. Ho solo cercato di distinguere tre aspetti diversi del problema, senza esprimere valutazione alcuna sul "caso" in sè.