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Protezione dell'occupazione: alcuni effetti economici e un'idea per riformare

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Rispetto alle tue domande (2) e (3), mi viene da dire che l'ipotesi sottostante è che andare in giudizio abbia comunque costi di transazione molto elevati (pensa solo agli avvocati...). Poi c'è l'incertezza. Poi c'è il fatto che per uno che rimane senza lavoro pare lecito assumere che un uovo oggi sia preferibile ad una gallina domani.

Infine, il tuo punto (2) non mi pare funzionare perfettamente. Il reintegro vale il PV dei salari futuri. E la maggior parte di lavoratori propendono per le (massimo) 15 mensilità. Dunque: 15 mensilità + PV dei salari futuri con un nuovo lavoro (incerto) > PV dei salari futuri con reintegro. Se assumiamo che, di 'sti tempi, trovare un nuovo lavoro può risultare piuttosto difficile, allora che tasso di sconto applicano 'sti lavoratori? Ma, in ogni caso, se la preferenza è per l'indennità, e se ciò è vero (anche) perchè si dà molto più valore al futuro prossimo, allora meglio ancora un'indennità più piccola, ma certa e immediata, no?