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Protezione dell'occupazione: alcuni effetti economici e un'idea per riformare

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La Repubblica Italiana non è Milano

Fammi puntualizzare anche un'altra cosa: la RI è un paese ben più industrializzato del RU, ed a parità di tante altre misure tra i due paesi, io mi sarei aspettato più richiesta su SAP nella RI che nel RU. Ci saranno tanti motivi per cui non è così, ma devo confessarti che molti mi sembrano disdicevoli.

Ecco che a Milano un contratto da 250 Euro al giorno diventa improvvisamente un miraggio, ma al committente il consulente costa lo stesso a Londra come a Milano, o giù di là.

Fuori Milano forse, ma almeno li no. A naso pagano sempre un 30-40% in meno che nel resto d'europa.

Tornando a bomba, che c'entra l' industrializzazione? Qui c'e' un po' meno industria ma ci sono un sacco di banche, utilities,assicurazioni, catene commerciali, aziende petrolifere,...

Tutte grosse e con SAP / Oracle o simili.

Boots e Ryman avran quasi certamente uno dei due, le farmacie o cartolerie italiane e' tanto se hanno un pc.

Soprattutto, qui l'economia cresce un po', e quindi il mercato si allarga molto piu in fretta che in Italia.

Poi come ben sai c'e' un sacco di gente che pur di stare in Italia lavorerebbe (semi)gratis, tipo gli elettronici in ST, assunti sui 20k€/anno e valutati sui 200k$/anno in US.E questi deprimono il mercato, anche se alla fine il problema e' il solito: gli skill sono relativamente abbondanti rispetto alla richiesta.

Sì, Milano la citavo io, ma facendolo non intendevo su SAP (anche perché non avrei avuto idea delle medie SAP su Milano). Sull'industrializzazione mia moglie ha sempre lavorato per multinazionali o conglomerate industriali, per cui magari è una mia forma mentis, quando penso a software SAP penso a questo genere di committenza.

Io forse sono l'unico ingegnere siciliano che a ST non ha mai nemmeno mandato il CV :))

BTW, di un'altra grossa (ex?) realtà ICT siciliana ho sentito dire qualcosa in più, Italtel (hearsay da più fonti, mai lavorato direttamente per loro), ed all'epoca (anni '90) la mia impressione da questi racconti era che uno dei motivi per cui mentre i loro concorrenti (Nokia, Ericsson, Alcatel) diventavano colossi e producevano oceani di utili, loro riuscivano nell'impresa di generare perdite anche abbastanza pesanti (che in quella congiunzione astrale era francamente poco meno che stupefacente), erano appunto le leggi a protezione del posto di lavoro anziché del lavoratore. Ho incontrato molti tecnici Italtel che erano certamente alla pari dei loro colleghi altrove nel globo terracqueo, che mi raccontavano che avevano centinaia, se non migliaia, di colleghi con la quinta elementare, o meno, che erano stati assunti (con un approccio clientelare) per fare telefoni in bachelite o cose di quel livello, e che non potendosi licenziare, non si riusciva a riconvertire (questo mentre Palermo scoppiava di giovani ingegneri che si sarebbero venduti per 4 copechi). Ora non so quanta verità ci fosse, e quanto la conseguente analisi fosse effettivamente fondata, ma mi pare abbastanza verisimile.

In un altro paese, con un altro sistema paese (magari con ammortizzatori sociali e senza i TI iperprotetti), l'Italtel sarebbe magari potuta diventare un colosso della TLC.

Mah

Claudio Brogliato 24/2/2012 - 00:03

Considera che a Londra hanno sede un sacco di multinazionali, poco importa se gli impianti sono all'estero. Implementare SAP è una richiesta che parte dai massimi livelli, il progetto si basa dove ci sono i cervelli.

L'Italia è un paese più frammentato, tante PMI che non hanno le dimensioni da poter "sopportare" SAP.

 

P.s.

Volevo scrivere supportare, ma non so perché SAP si apprezza fino al secondo/terzo livello sotto il CEO. Da là in poi si sopporta, ai livelli più bassi si odia :-D.

dipende

marcello urbani 24/2/2012 - 02:35

la mia decennale esperienza è che dopo il tempo di assestamento (tipicamente circa 2 anni) lo apprezzano anche i quadri e gli impiegati di medio livello. Solo i controller lo amano davvero :)

Però chiuderei la parentesi.